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Patto d'amistà 2012
Per vedere il filmato della celebrazione del "Patto D'Amistà 2012" tra Musile e San Donà, cliccare qui.
La Presidente della Provincia di Venezia difende le provincie

Aggiornamento del 4 agosto: "... le provincie costano lo 0,1% dei costi della politica ..." Per leggere tutto cliccare QUI.
Al seguente link torvate la posizione della presidente della nostra provincia di Venezia espressa nel suo sito il 08/07/2011 ... CLICCARE QUI {jcomments on}
Francesca Zaccariotto, Sindaco di San Donà: "... solo la festa dei due capponi riusciamo a fare assieme! …"
Domanda: Pensa che per l’amministrazione dei comune di San Donà e Musile, una loro unione o fusione potrebbero portare più vantaggi o svantaggi per i cittadini? Ovvero, secondo lei, i due comuni è opportuno che rimangano divisi, uniscano dei servizi o si fondano?
Risposta: Nutro un profondo scetticismo in merito alla realizzazione di Unioni o Fusioni di amministrazioni comunali per alcuni motivi fondamentali: il primo è che se la decisione viene lasciata alle amministrazioni stesse, come prevede la legge, non lo si farà mai, e questo è confermato dal fatto che in Italia si contano pochissimi casi di Unione e ancora meno di Fusione. Noi italiani abbiamo sempre bisogno che qualcuno ci imponga una determinata scelta altrimenti non facciamo niente!
Francesca Zaccariotto, presidente provincia di Venezia: "... mi preoccupa e non poco anche l’inquinamento visivo che quest’opera così impattante creerebbe sul nostro territorio. …"
Damanda: Quali pensa possano essere nei prossimi vent’anni le maggiori opportunità di sviluppo per il Veneto Orientale?
Risposta: Il Veneto Orientale è chiaramente ad un bivio che riguarderà tutto il territorio per i prossimi decenni. Quello costituito dalla scelta di divenire un’area rilanciata, sulla spinta delle importanti infrastrutture che si avviano a trasformare la fisionomia, o fortemente segnata da uno sviluppo non sostenibile. Le opportunità per il territorio ci sono tutte. Dal turismo, all’industria, all’agricoltura, tutti i settori presentano ampi margini di espansione anche grazie alla nostra piccola e media impresa. La sfida è però integrarli fra loro per creare un’identità territoriale forte, salvaguardando al contempo la qualità della vita.
