Wiki-Vernacolo al contrario (italiano > dialetto)

 

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z       AGGIUNGI UN TERMINE

Parola in italiano Significato in dialetto
   
A  

Abbaiare

Bajar

Acacia o robina

Gazìa

Accendere

Impizàr

Acetoliera Sortu

Accesso ai campi e alle case

Pasàda

Acconciatura tipo

Cocòn, capelli raccolti dietro la nuca in maniera circolare

Accudire il bestiame

Varnàr,  Es.: "Vatu  'varnàr  'e  bestie?". Derivazione da: "governare"

Addetto alla manutenzione delle strade

Stradin

Addetto al cimitero Bechìn

Affilare

Ugàr

Albero di pere Perèr
Albero di mele Pomèr
Albero di ciliege Saresèr
Albero di peschenoci Sbereghèr

Altalena

Briscoeo

Ammaccatura ma diretta Macà

Ambiente nelle case coloniche

Trasporto,nelle case coloniche veniva chiamato tale l'ambiente tra la cucina ed il bagno dove c'era il lavandino ed gli atrezzi.

Amareggiato

Rumaso

Ammasso di paglia

Covòn

Annodare Ingròpar
Andare Ndar
Apertura posteriore dei pantaloni "patta" Rabalta

Albicocca

Armeìn

Amoli

Amùi. Frutto del mirabolano   Il frutto è una drupa sferica larga fino a 3 cm, rossa o giallo rosea a maturità, dolce e succulenta.

Andare a zig zag

‘Ndar a schivanee

Anguilla pesce senza squame

Bisàt

Anguria o cocomero

Ingùria

Anitra

Ànara. Su questo termine ci è pervenuto un documento scritto da Sandro Boccato , dal titolo: "AFPC: modi de dir" ... AFPC significa: "Anara Freda Puenta Calda", perchè l'anatra si mangiava anche il giorno dopo con la polenta calda... vedere link!

Annaffiare

Sguazza

Annaffiatoi

Sguazzafiori

Angolo Spìgoeo

Antipatica, insopportabile, acida

Sgrimia

Appiccicaticcio

Petaìzz

Appoggiare

Pujàr

Arrabbiato di brutto Intorsegà

Aratro

Vasòr

Architrave per porta

Soièr

Aringhe secche

Scopetòni

Aringhe sotto sale

Rènghe

Armadio

Armeròn

Armadio per vivande

Moscariol, costruito con telaio in legno e pareti in rete a maglia fine tipo “zanzariera “, fatto per preservare il cibo dagli insetti.

Arnese da taglio

Britòin, di piccole proporzioni.

Arnese per tagliar dalla forma arcuata

Britòea, usata anche per potare o incalmare le viti.

Arrabbiato, rabbuiato

Insurio “ Situ insurio ? “

Ascia,scure Manera
Ascia piccola Manareta (intesa al femminile) manarin (intesa al maschile)

Asciugamano

Sugamàn. Modo di dire : “ Far a fine del poro sugaman” finire in maniera insignificante.

Aspetta,aspettare 'Peta o 'Petar

Attrezzo da cucina

Fasòra dove si cuoceva il pesce, si arrostivano le patate.

Attrezzo per filare la lana
Coleta
Attrezzo usato dal carzolaio per forare il cuoio ed eseguirne poi la cucitura Sùbia
Attrezzo usato per affilare la falce battendone il filo con un apposito martellio, prima dell'affilatura con la pietra. Piantòea

Arpice

Grapa. Attrezzo usato in agricolturaper sbriciolare le zolle di terra e preparare il terreno alla semina.

Avaro (essere avaro)

Avèr èl sgrànf in scarsèa. Non mettere mai mano al portafoglio.

B

Babbucce

Papùze

Bacinella in ferro per lavarsi le mani

Cadìn

Bachi da seta

Cavalièri

Badile

Sitòn (significa anche “libellula”).  Vanghèt,quadrato piccolo, molto penetrante.

Baffi Mostaci

Bagigi o anche Arachidi

Bacìri (spagnolette, arachidi)

Bagnato fradicio Stonfo

Balbuziente

Zabòt

Barile piccolo

Caretèl

Bastone

Bagoìnadi legno tenero usato dai mercanti di bestiame

Bastoni

Bàjoni. In coppia legati tra loro in successione ad una estremità con la corda che funge da snodo. Servivano per "battere i fagioli", ovvero per separare i fagioli dai bacelli (zona di Millepertiche). Altro significato: lunghe pertiche di salice per trasportare i mucchi di fieno e paglia nel fienile.

Bastone/i

Vagon dea carèga,poggiapiedi che distanzia le quattro gambe della sedia

Bastone da passeggio

Meicoca - Tale termine ha anche anche altre definizioni storiche. Consultare il Verncaolo alla voce "Meicoca"

Bere

Bevar
Bicchiere Bicèr o Got
Bicchiere pieno di vino Ombra

Bicchiere di vino da ¼ di litro

Quarto
Bicchiere di grappa Dèzimo
Bifolco

Bacanoto, Ciai, Fèf, Massariòt, Tàpparo

Bighellonare Andar in giro de sbrinodoèon o sporzèon,bagoèar (espressione)
Biglie Bureète
Bilia di terracotta Burèa
Bocce (gioco delle bocce) Buarèra
Borsite Chizata
Bottega di alimentari Casòin o Casùin
Bovaro Boèr "chia accudisce la stalla"
Brace Bronse
Brina o Galaverna
Bròsa
Brividi Grisoi
Brodetto Broèt
Brodo di fagioli e polenta Tacoi
Bruciare Brusàr
Bruciore di stomaco Brusòr
Brufolo Brusc
Bucce Scòrze
Bucce del fagiolo. Scosoe
Budino di vino con farina di fiore Sugoj
Burro Butìro
C
Cacca di animale (varie tipologie)

Schit. Da cortile tipo galline, tacchini..... di piccole dimensioni da cui il detto: "un schit de ..." che stà ad indicare "un pochino di ..."

Cacca di mucca Buàza
Cacca di topo o coniglio Chègoe
Caccia Trar
Caffettiera dove si bolliva il caffè alla maniera turca Cògoma
Chiaccherona e pettogola (donna di mezza età) Maràntega
Calce Calzìna
Calzino Calzèt
Calzolaio Scarper
Caminetto Foghèr
Campanaio Campanèr
Canevaccio per portoni Canevàz
Cantina Càneva
Cappa del fogolare Napa
Capelli Cavèi
Capezzolo Bichignòl,usato in genere per indicare cose con protuberanza
Cappellano Capèan,nòzoeo
Capofamiglia o  comunque persona importante del nucleo famigliare Fabrizier
Caraffa per acqua o per il vino
Bocaèta
Carciofo

Articiòk Curiosità: la pronuncia del corrispondente termine in Tedesco ed in Inglese sono praticamente identici.

Casseruola alta o bassa Tecia. Per visualizzare l'immagine clicca qui
Castagne secche Straccaganasse
Caraffa Broca
Cartella scuola A sacheta
Carruba o Ceratonia

Caròba o Caruba (frutto del carubèr = carrubo). Un tempo cibo per animali come l'asino, il cavallo.

Caviglia Cajcia
Ceco Orbo
Cena Zena
Cenare Disnàr
Cetriolo Cucùmero
Cheilite angolare

Papùi. La fissurazione e desquamazione con macerazione della pelle degli angoli della bocca. Detta anche “freve magnona”.

Chiaccherare Ciacoeàr
Chiacchere Ciàcoe
Chiave inglese Càgna ma anche femmina di cane
Chiave Ciàve
Chiavistello Ciavesin
Chierichetto Zaghet
Chiocciole Sciòsi
Chioccioline

Bògoi o Bogoéti,minuscole chioccioline da cucinare e condire.

Chiodo

Broche, a testa grossa e larga da porre sotto gli zoccoli, per non usurarli. Brocheta piccolo chiodo.

Chiodini dalla testa allargata Brocche da tamiso (vedi definizione completa su Vernacolo)
Chiuso, occluso Intampinà
Ciabatte Zavàte
Cibo indigesto o affaticamento nel digerirlo Rumegòt
Cimice Simeso
Cintura Zengia
Cipolla Zègoea
Civetta Zuita
Clacson,esempio come auto anni 50. Pit(el)
Cocinelle Cochete "termine usato nel territorio di Eraclea"
Colapasta Passarioea. Per visualizzare l'immagine clicca qui
Come (fatto come) Co fà
Comò Arme'r
Comperarequalcosa Crompar
Cornice Soasa
Corteccia Scùsa
Cotone idrofilo Bombaso
Covone di frumento Faia de formento
Cucire Cusjr
Cucchiaio Sculièr
Cumulo di fieno (non più alto di due metri) Maro
Cumulo di fieno molto grande con un palo al centro Meda
Cuoio (pezzo) che serviva per la fionda Pezal
D
Damigiana Fiasca
Dare la colpa a qualcuno Dar a peta
Debole

Nèsa,aggettivo usato per i bambininel senso di piccoli.

Denaro Schèi
Dente da sostituire a rastrello di legno.Cuneo Szigoèo
Detto di meccanismo che non scorre facilmente.Per estensione anche di movimento articolare umano Incricà (me sento tuto incricà)
Dentro Rento
Detersivo

I’sia.Acqua bollentecon cenere che serviva per lavare la biancheria.

Detto (participio passato verbo dire) Dita . Esempio: "chi t'ha dita cussì" significa: "chi ti ha detto così"
Disordinato (persona)

Strapazòn, qualche volta che rasenta l'incuria.

Disturbare Sustigar
Domenica Domenega
Donna lamentosa per i propri acciacchi,spesso immaginari Mignognoea (zona di Caorle)
Dondolarsi Sghindoearse
Dopodomani

“Doman de altro” o “Doman   'altro”

E
Eraclea (paese) Grisoèra
Erpice Grappador
Esofago Gasìot,Garàt
Essere "verbo"

Èsar

Esternatore volgare Babaròn
F
Falce, parte in legno
Falzìn
Falcetto

Sèsòea, a forma di semiluna usato un tempo anche per tagliare il frumento o grosso cucchiaio di legno per cereali.

Fagioli Fasìoi
Faggiano Fajan
Fanghiglia Paciòro
Farfalla noturna Paveja
Farfugliare,dicesi di un bimbo che ancora non parla ma taboscèa...appunto Taboscar
Farina per maiali Semoèa
Farmacia Spizerìa
Farmacista Spizèr
Fascine Fasìne
Fazzoletto Fazoèto(si usa anche per indicare un foulard)
Faville Faìve
Febbricola,malessere Gnagnara
Federa del cuscino Vintimea
Fegato Figà
Fessura Sfesa
Figuraccia (fare una,o la figura di un pagliaccio) Pimpinòt. Fare la figura del pinpinòt.
Fico (albero di) Fighèr
Finestra

Àstra."Sera a l'astra " significa: "chiudi la finestra".

Fischietto

Subiòl

Fischiettare

Subiàr

Forbice Fòrfe

Forca con forma arrotondata per estrarre dal terreno la barbabietola

Forchèt da biètoea

Forchetta Piròn
Formazioni di ghiaccio Pindoi de Jaz
Foruncolo Brùfoeo

Fotografia, somiglianza

Somèjanza

Freddo (Aver la goccia al naso dal)

Vèr a viòèa al naso

Foulard

Fazoèto (si intende anche per indicare il fazzoletto)

Frittella

Frìtoea. Modo di dire: "te si na frìtoea" ovvero .

Frusta

Scùria, con lungo manico in legno flessibile e finale lungo in cuoio.

Fuliggine

Caìdine , Caìzine

Fulmine

Saeta
G
Gabbano

Gabbàn. Soprabito ampio, aperto sul davanti, con maniche e spesso con cappuccio

Gabbia Chèba
Galaverna

Zìibrìa. “ E’ formata dalla nebbia quando scende e la temperatura è sotto zero, a differenza della brina che si forma anche senza nebbia”.

Galline Gaìne
Gattonare

Gatagnào (ndàr a gatagnào)

Geloni Buànze
Gelso Morèr
Germano reale Madorin o Masorin
Germoglio Bùt

Ghiaia, mucchio di ghiaia, ghiaino

Ièra, ièrada, ièrin

Giocare a..nascondino,gioco dei bambini Zogar a...

Giochino

Sisèt

Ginocchio

Zenòcio

Giovane, apprendista

Bòcia

Giovedì

Zioba

Giradito con gonfiore Coronea

Girandola della fiera o sagre

Girandoèa

Girare a destra

Volta fora. “ I buoi utilizzati in campagna per farli girare a destra utilizzavano questa affermazione”.

Girare a sinistra

Volta sciò

Girello per bambini

Spasido o Spasiso, in legno che permetteva solo di andare avanti e indietro.

Girino

Ranabòteo o Ragnabòtoeo

Giuggiole

Sìsoe

Gocciolamento dal naso

Viòea

Gola

Goea

Golena

Gràva

Gomito Comio

Gonfio

Sgiònf

Granaio

Granèr o Soèr. “Posto dove si stipava il frumento o il grano, di solito era all'ultimo piano della casa agricola dove c'era più aria per essiccamento”

Granchio in fase di muta Moeca
Grande accatastamento di covoni di frumento Maner de formento (vedi definizione completa su vernacolo) 

Granchi da mangiare

Masanète

Granoturco

Biàva o Suturco

Grappa

Gràspa

Grappolo d'uva ,di solito con chicchi piccoli,veniva lasciato sulla vite Ràsciot

Grasso del maiale cotto

Zòzui

Grattare con le unghie o zate (animali) per terra alla ricerca di qualcosa. Sgrabedàr

Grembiule chiuso da lavoro o scuola

Travesòn

Grembiule (da cucina)

Travérsa

Griglia

Gardèa

Guardare

Vardàr

(Avere l’occhio) Guercio

Zaèc

H
Hei tu!

Àreo!

I
Imbiancare Sbianchizàr
Imbuto Impìria

Incaricato dal proprietario dell’azienda agricola, di comunicare gli ordini al castaldo.

Fatòr
Incapace

No ti si bon far un ò col cul de gòt. Non sei capace di fare una O (lettera) nemmeno col fondo del bicchiere,nel senso che non sei capace di fare niente.

Inetto,sciocco Nane
Iniziare Tacàr
Inciampare Ingambarase
Individuo alto ma poco sveglio. Pindoeòn o anche Mandoèon
Individuo di carnagione rosea,fiorente Sgnèveda

Individuo grande e grosso buono a nulla

Pitandòn
Infastidito Intavanà
Infastidire,punzecchiare qualcuno Stuzigàr
Infilzare Impiràr

Infezione periungueale

Coronèa

Ingarbugliato (filo o spago)

Ingatià

Importunare

Sidiar

Inracidire (cibo)

Inzènder. ‘Sta roba inzende” significa che tende a gusto deteriorato.

Intrattabile (persona) Musticòn

Irrorare con antiparassitari le viti o piante in genere

Pompàr

Insaccato di maiale contenente la lingua

Engùal

Insiemi di pezzi di filo da cucire

Madasa, madaseta

Intirizzito dal freddo

Inzipiìo de fredo

Irritato

Inderegà (go un brufoeo inderegà)

J
K
L

Lacci delle scarpe

Cordòni

Lacrimare Agremàr

Lamento del cane

“se bastonato o a seguito di malori”

Scagnìdar

Lampada ad olio o petrolio

Lustro

Lampo, “il verificarsi di un”

Lampidéa

Lasciar perdere..non vale la pena Moèar par ocio
Latte e polenta schiacciata Pestarei

Lavandino

Secèr o Sicèr, in genere in pietra, della cucina dove si lavano i piatti e le pentole.

Lavoratore addetto al cimitero

Cavabuse

Legare

Igàr

Legno

Falchèr, serviva a sostenere la falce durante lo sfalcio dei fossi...espressione particolare essere mal-infalcherà si diceva di persona non ben impostata fisicamente o anche mentalmente.

Lepre Lievaro
Letamaio Luamar (per altre definizioni vedere vernacolo)
Leguminosa con il bacello Tega de fasioi,,de bisi

Levare i bulbi delle penne alle anitre.

Sciàtarghè ae ànare

Levare le interiora agli animali macellati o alla cacciagione

Starnir

Liberarsi di cose o persone scomode Desfantar

Lombrico

Bùtoea

Luccio (pesce).

Luz   o anche  'uz.  Modi di dire: "ciapar el 'uz" espressione che si usava per indicare quando nel saltare un fosso si cadeva dentro, bagnandosi almeno una gamba.

Lucertola

Berebètoea

Lumaca senza guscio

Imèga

Lunedì

Luni

Luppolo.

Bruscàndoi. Erba selvatica con la quale si preparano ottimi risotti o frittate.

M
Macellaio Bechèr
Macello Mazèo,el mazèo
Magazzino

Chebòn, provvisto di tetto, usato per custodire le pannocchie.

Magazzino del fieno

Tièda

Maiale Porzèl o anche uomo attratto dalle donne facili

Maiale che veniva allevato una settimana per ogni famiglia del paese, fino al completo ingrasso, poi veniva donato al parroco per il macello.

Porzèl de Sant Antonio"ti si come el porzèl de Sant’ Antonio” ovvero “sei ben pasciuto”.

Malconcio "uno traumatizzato da un incidente cammina male" Sbarozà o de-sbarozà

(Persona) Maleducata

Viàn. Non urbano, proveniente dalla campagna (dal “villicus” latino).

Manciata

Brànca, brancàda (una manciata di grano= nà brancàda de suturco).

Mancino

Scanchin

Mandibole

Ganàse

Mangiare

Magnar

Mangiare con avidità

Incoconarse

Mangiatoia per mucche

“Grìpia” o meglio “lebo” quando fissato al muro suddiviso in vari scomparti.

Maniglie delle borse

Mànteghe

Marcio Sgolz

Martedì

Marti

Materasso

Stramàzz

Materiale vegetale

Stràme, usato a treccia o cordone per impagliare la seduta delle sedie.

Mattone (in senso figurato: persona noiosa e/o pesante da sopportare)
Matòn
Mattone alveolare Forat
Meglio accontentarsi di poco oggi che rischiare di non avere nulla nel futuro Meio un vovo uncuo che na gaina doman

Mela

Pomo

Melograni

Pomigranai

Mento Sbesoea

Mento, o anche "pizzetto"

Barbùz

Mento degli animali

Mustìc

Mercoledì

Mèrcore

Mestolo in legno

Cazùt

Mettere alle strette con le spalle al muro,senza via d'uscita. Ingatorbar

Mezzogiorno

Mezzodì

Miagolare di gatti

Sgnagoèar

Midollo

Médoea

Mietitrebbia

Taia-e-iga

Millantatore narcisista Sbrauròn

Moccica del raffreddore

Pésa

Muggire Mudoeàr, in quel di Passarella anche mugoear
Moglie Muièr
Molle sgonfio Mòlf o Smòlf

Mollica

Moèna

Monaca

Mònega o Mùnega. Attrezzo di legnoche si metteva sotto le lenzuola per scaldare il giacilio.

Mungere

Mònzar

N

Nascondino "Gioco dei bambini"

Scondicuc

Natale

Nadàl

Nebbia

Caìvo

Nido

Gnàro

Nipote anche nipote femmina di nonna (nevoda è di zia)

Neòdo,Neòda,Nessa

Noci

Cùche o Cuc Albero delle cucche (noci) - zona di Grassaga

Noci (Albero di)

Cuchera (termine tipico della zona di Ceggia)

Norcino

Porzitèr

O

Odore di pesce o altro, in ogni caso sgradevole.

Freschìn

Odore ma anche sapore di un alimento che è inacidito

Rànzego specialmente riferito ad un insaccato

Offuscarsi della vista

Orbariòèa o Orbariòèe

Oggetto malandato es. bicicletta Ròz "la è come  un ròz"

Oggi

Uncùo

Orecchio

Rècia

Orecchino Recìn
Organo sessuale femminile Mosca Mora (Vedi definizione di Evandro Della Serra sul Vernacolo)
Orlo del pantalone Simonza
Orme su superfici pulite Zapeghe

Orzaiolo

Rusiol, ovvero foruncolo (brufoeo) delle palpebre.

P
Padella Paea o fasora. Per visualizzare l'immagne clicca qui
Paiolo Caliera. Per visualizzare l'immagine clicca qui
Pagliaio Pajer
Paglia,pagliuzza,erba Festuc

Pagliericcio

Paiòn, fatto con le foglie che avvolgono la pannocchia di granoturco. Aveva una apertura centrale per agevolare il ricambio del materiale che si frantumava in breve tempo.

Pala

Sìta

Panino

Ciopa ociopèt

Parlare ad alta voce disturbando

Sberegàr

Patta ,  "Patta dei pantaloni" 
Rabalta

Penne di volatile non ancora spuntate del tutto.

Sciàti

Pene

Tega

Pannocchia

Panòcia

Pannocchia, parte esterna.

Scartòz. In senso lato, tutti gli involucri, i sistemi di impacchettamento di carta o materiale simile. Serviva anche per fare un tipo di materassi (vedi paiòni).

Pannolini di stoffa per bambini

Panesèi, venivano lavati e riusati. Le mamme abituavano fin dai 6 o 7 mesi i bambini ad usare il vasetto, per educarli al controllo degli sfinteri ed evitare di lavare montagne di panni. Oggi ci sono i pannolini che possono essere portati anche da bambini di qualche anno di età ... i tempi cambiano.

Pantaloni

Braghe o Braghesse

Papavero

Pevarèl. Erba che viene raccolta in primavera e cucinata "in tecia" con i "Frati" (Tarassaco)

Parroco

Piovàn

Passare di luogo in luogo

Sporzeòn.Andar de sporzeòn,espressione probabilmente derivante dalla consuetudine di allevare il maiale (porzèl) della chiesa parrochiale per poi o venderlo o far salami per "la giornata delle anime" e che passava di casa in casa...

Passeggiare per la strada incontrando amici e parlare con loro

Fittànza, Far fittanza

Passero, passerotto

Zìiga, Zìigheta

Pastrano

Pastràn.Cappotto pesante da uomo, spec. quello indossato dai militari.

Pavimento in legno

d'abete o larice. Siòeo

Pennichella pomeridiana

Pisòca. Pisocàr: "situ drio pisocàr?" Indormia

Pentola Pentoea o pignata. Per visualizzare l'immagine clicca qui

Pentola bassa

Tècia, utilizzata spesso per la cottura "in umido", per esempio per cucinare "el poeastro in tecia".

Percolato animale

Pisaròt

Persona che sta poco bene

Imiserio

Persona poco sveglia

Marmitòn

Persona che mangia avidamente come i maiali

Slapazòn

Persona poco affidabile Tirabara
Persona fortemente appassionata di qualcosa Sfegatà

Personaggio rozzo o grezzo

Iatàro "vedi anche grembano"

Pesce (tipo) Sgardoea

Peschenoci

Svèreghe o Sbereghe

Pettegolo, che raccoglie notizie, voci e pettegolezzi e le riferisce

Porta mesete

Pettine Pètene

Petulante (Donna), curiosa, chiacchierona

Betònega. Deriva da "betonica " , un'erba infestante che un tempo veniva usata per le proprietà medicinali.Pezzo di filo da cucireVeta

Petulante (Persona)

Pitima. Derivato dalla figura veneziana della PITIMA = incaricato dal Tribunale della Serenissima di seguire e ricordare continuamente, ai morosi, l'obbligo di far fronte ai debiti non ancora estinti.

Pezzetti di lardo in padella Zozuoi o Zozuoi scaltrii in padea.

Pezzo di legno con cui si girava la polenta

Mescoèa

Pezza di tessuto per riparare gli abiti

Tacon

Pezzo di pane

Ciòpa de pan

Pezzo di ramo rotto Scaraz vedi anche "scrosio di pioggia"
Piagnucoloso Friziga (Te si nà friziga)

Piattino

Piatèl

Piatto tipico del basso piave con radicchio e fagioli, nella versione con o senza uova.

Radici e fasiòi.Piatto completo in quanto contiene: sali minerali, vitamine, carboidrati, proteine e grassi!!!

Piccolo aratro

Zolzariòl

Pidocchi, parassiti degli animali da cortile

Puìni. Dire a una persona " pien de puini" è sinonimo di persona crumira o poco facoltosa.

Pigiare l'uva schaicciandola con i piedi, dentro a un tino

Foèar. Solitamente veniva eseguita da giovani donne.

Piluccare

Becoéar

Pipistrello Nòtoeo
Piselli Bisi
Pisello Biso

Piuminio

Colzera, fatto con piume d'oca.

Pizzicare Pizegàr

Poco, piccola dose

Fià ("dame un fià de..." significa: "dammi un pò di ...")

Poénta

Polenta

Polipo

Fòlp

Pollaio

Punèr

Polvere del fieno

Fierùn

Poplite

Sofrànti

Porcile Stavoeo
Porfido (cubi) Codoi

Porta sale, pepe, olio e aceto.

Conziér "Pasame el conziér "

Potatura dei tralci della vite lasciando solo quelli piu' forti e adatti alla produzione di uva.

Bruscàr o Zarpìr

Pozzanghera

Paciara  o Spaciara

Precipitazione piovosa o nevosa

Scaivada

Prendere

Ciapàro Brincar (“el ma brincà..” sta anche con significato “mi ha scoperto”)

Prendere una legnata Legnàda
Prendere a botte o schiaffi qualcuno,sport perdere sonoramente un confronto  

Presina da cucina

Ciàpin

Pruno (Albero selvatico di)

Amoèr (mirabolano )

Puerpera

Pajoàna donna che ha partorito da poco.

Pulce

Puldo(..el puldo)

Pulcino

Pitùs

Pulito

Nèt

Pulsare

Bacàr,  Bacassàr. Esempio: "me bacassèa (di dolore pulsante) el zènocio" ovvero:"accuso un dolore pulsante al ginocchio".

Punteruolo di ferrro che tiene unito il timone di un carro al mezzo che lo traina Broca
Q
Qel che rimane di incandescente dalla combustione della legna. Bronza
Quartièr Recipiente in latta che conteneva farina. Veniva usato come unità di misura per l'obolo da versare a sostegno della chiesa da dove:  "versare il quartese"
Quarto Bicchiere di vino da 1/4 di litro
Quartòr Copriletto. Vedere anche "Coertor".
R

Raccogliere

Tor sù

Raccoglier

Sonàr ... "Sona a saeàta" significa "raccogli l'insalata"

Raccogliere l'insalata

lasciando la radice. Ragàr a saèata

Radicchio

Radici

Radice delle piante

Zòca. Anche termine usato in senso spregiativo: "te si 'na zòca" ovvero "non capisci niente".

Ragnatela per poca pulizia Scarpìa

Ramoscello grosso di salice rosso

Stròpa, serviva per legare le "fasìne "

Ramoscello sottile di salice rosso

Vènc, usato come laccio.

Rametto, frequentemente di salice

Vìscia, usato come frustino per animali e bambini.

Ramoscello secco

Bachèt

Rastrello

Rèstel

Raucedine

Ranzeghin (ò un ranzeghin in gòea)

Recipiente di ghisa-alluminio o rame

Caglièra o Calièra dove si cuoceva la polenta.

Recipiente in latta che conteneva farina

Quartièr Veniva usato come unità di misura per l'obolo da versare a sostegno della chiesa da dove:  "versare il quartese".

Redini

Rèdene

Reggiseno

Regipèto

Rendere sporco insudiciare Ofengar
Ricercare un oggetto rovistando in maniera disordinata. Sgarufar

Ricetta del medico

Répiza

Ricotta

Puìna. "T'ha e man de puina" nel senso: "ti cade tutto dalla mani"

Rimpinzarsi Inciucàrse

Riparo

Còtegol, a sud di una baracca.

Ripida, irta

Impirada. "Una strada ripida", “na strada impirada".

Ripigiatura delle vinacce

Vin de strope o Vin pìccoeo o Pinipinea. Si otteneva con l'aggiunta di acqua alle vinacce e dava un vino molto chiaro di bassa gradazione e bassissima qualità, il quale veniva bevuto quotidianamente , mentre quello buono di prima pigiatura era destinato alla vendita.

Ritardare

Tardigàr

Ritardato mentale o organo sessuale femminile

Mòna

Ristagno d'acqua

Spàcera

Rocchetto di filo da cucire

Spagnoèto

Rogito notarile

Voltùra

Rondine

Sisìa

Rossetto

Sbeéto

Rostiera Rosticiera. Pe visualizzare l'immagine clicca qui
Rozzo e ignorante "vedi più definizione in Il Vernacolo" Massariot
Rovesciare Sbicar
Rovesciato Rabaltà
Rovinare Dizipar

Rovistare in maniera confusa alla ricerca di qualcosa che non si trova.

Rumàr. Es. rumar nei cassetti o anche rumar nel terreno alla ricerca di patate o altro. Con probabilità deriva anche il termine che indica la talpa e cioè: “rumoea”.

Rovvistare nei cassetti

Frugnar

Rubinetto della botte

Candoìn

Rude (Personaggio)

Grèmbano, Grebàno. Proveniente dai "grebani" ovvero da luoghi deserti ed inospitali. Anche “Iatàro".

Ruffiano Lechìn

Rugiada

Aguàz

Rumore, essere rumoroso

Repèton, far repèton

Rumore lontano e profondo come una moto lontana o un temporale lontano Ruda
Rumori provenienti da una pentola sul fuoco con polenta Sbarboti

Russare

Ronzegàr

S

Sabato

Sabo

Salice

Selghèr, Seghèr

Saliva

Saiva

Salsiccia

Uganega

San Stino di Livenza (paese) S.Stin

Sapone

Saòn

Sapore di vecchio Rumantego
Sasso a forma piatta,usato per un gioco di abilità,il suo termine usato nell'agro eracleense. Sisee
Sbattere di striscio con conseguente lacerazione o ammaccatura sempre di striscio Scusà
Sberla,schiaffo Patona
Scaldato nell'olio Scaltrio

Scalzo

Déscalz o De scarpinee

Scapigliato poco in ordine con i capelli Sgarizà o de-sgarizà

Scarpa, parte posteriore che racchiude il calcagno

Rebòt,Reboto,Raboto

Schiacciare,colpire,lanciare uova marce verso gli alberi per farle "scoppiare"

Schinzàr,S-cechetàr o s-cechetàr vovi sgolzi 

Schizzato Sbicà
Sciancato che cammina male Desbarozà

Sciacquare

Resentàr

Sciocco

Baùc

Sciocco, sciocchino

Sùss o Sussèt

Sciocchezza

Monàda

Sciocco,stupido Basoal,Basoai,Basuai (Vedi in Vernacolo,la definizione di Evandro Dalla Serra)

Sciroppo vermifugo,poco tollerato dai bambini

Vermuina

Scivolare

Sbrisàr

Scodella

Scudèa

Scoprire

Scuèrzar

Scortese

un pò zotico Marùss

Scotta

Broà

Scottare

Broàr

Scrofa

Uja o anche porzea donna scostumata.

Scroscio di pioggia Scarazaa - vedi anche "pezzo di ramo rotto"

Scuotere

Sgorlàr

Scucito Descusjo

Secchio

Mastèa

Sedia

Carègha

Sentiero

Trodo, piccolo sentiero di campagna.

Senzaddio Sacranon

Serratura

Seradùra

Sesso (Termine che identifica il) sia maschile che femminile

Natura

Sistemare i giacigli delle mucche Starnir

Setaccio per farina

Tamìso di dimensioni inferiori al "crivel" che analogamente a questo, serve per vagliare setacciare

Siepe

Siesa, Fìesa, Paeàda

Sottomento,tipico quello dei maiali

Modegal

Solco

Cariàde, provocato dal passaggio di carri

Solco piccolo

Garàtoeo, fatto a V con la pala (sita) per far scolare l'acqua dai campi, anche nelle stalle c'era e serviva per far scolare le urine del bestiame.

Solletico

Gatarigoe

Sorso, un bel

Sgosàda

Sostenere le proprie posizioni/idee con forza e cocciutagine a volte anche contro l'evidenza.

Stìcar

Sottovalutare,prendersi in giro

Ciapar soto gamba

Spazzatura

Scoasse

Spazzola per le scarpe

Bruschìn

Spingere "verbo"

Bisogna fracar a machina che no a parte

Sporcare, lordare

Im(n)bratar.imbratar i muri"

Sporcarsi di fuliggine

Impegarse, Impeagà,Impeagada

Sporcizia consolidata Cragna (aver la cragna si dice persona che non si lava da parecchio)

Sporco

Spàz

(Persona) Squilibrata

Baèngo

Stato d'ansia noturno con risveglio in soprasalto. Fracoea
Sterco di mucca Boaza

Stiramento muscolare

Strachèl

Stega Stria

Stomaco

tòmego. "Stòmego slanguorìo" sensazione di chi ha fame ed ha lo stomaco vuoto.

Stoppino che serviva per il lume alimentato a petrolio Pavero
Storcere "penino" da scrivere Schincar el penin
Stordito o frastornato Imatonio

Strabico

Straocio

Stracci

Stràze. "Se el pol portar fora e straze": modo di dire, nel senso di riuscire a guarire da una grave malattia o da un grave incidente

Strada di campi di testa ai campi stessi, dalla parte più stretta

Cavìn

Strafalciona

Strafànt. "Strafànt de tòsa,” ragazza malconcia"

Strafalcione, errore linguistico

Becanòt

Stropicciare Futignar
Stropicciato Rizignà

Strumento di legno

per incitare durante eventi sportivi ma anche animale. Racoèa o racoeta (raganella)

Sudiciume Pien de rufa
Sughetto di carne in umido in pentola Tòcio

Suocera

Madòna

Suocero

Missìer

Svelare "persona che si fa scoprire" Pànda(r) ...el sa pandù da lu lu sol...
T

Taccagno

Caiia

Tacchino

Dìndio, Pitòn

Tagliere

Tajèr

Tegame Teciet o tegamin,co do maneghi.Per vedere la foto clicca qui

Tagliare la strada attraverso i campi (accorciarla)

Andar pa’scavàza campi

Talpa

Rumoea

Tarassaco

Frati . Erba primaverile dal sapore amarognolo, da mangiare assieme al "Pevarel" che ha un sapore dolciastro. detta anche "Piva sona" vedi Vernacolo 

Tarassaco quando diventa soffione

Pia sona. Quando eravamo piccoli si usava il gambo a mo' di trombetta,  da cui la filastrocca: "pia pia sòna, to mare te bastòna, to pare l'è in presòn par 'na feta de meòn" o, in altra versione: "pia pia sòna, to mare te bastòna, to pare va in presòn, pia pia scopetòn"

Tappare

Stropàr

Tartaruga

Codòpa

Tazzina

Cìcara

Tavolo

Tòea

Tavola che usavano le donne per lavare nei fiumi (vedi descrizione in vernacolo) Lampor

Temporale con fortissimo acquazzone

Brentàna

Tenace

Tachènte, forse abbreviazione di attaccante

Tenda delle finestre della cucina della cucina

Coltrina

Terreno lavorato stretto e lungo all'interno dell'orto, dove si coltivano le piantine

Culièra, Cuglièra

Termine per indicare una persona a cui si da l'epiteto de Pantaèon Panzàgoeo
Termine con cui si identifica il cigloio della bici non oliata o anche uccello che fa il verso come un cigloìo Cridar
Testa grossa Maioea
Testone Mazoca,te sì na mazoca o te à na mazoca

Tettoia per il fieno

Tèdon

Tetto Cuèrt

Tinello grande dove si pigiava l'uva.

Brenta

Tino

Tina

Tirarsi fuori dal fango  in maniera letteraria o dare una ripulita alla casa.

Despozoèar

Despozoeàa aea casa

Togliere l'inovolucro dei piselli,grano,fagioli De-stregoear o sgarbàr (zona Noventa di Piave)

Topo

Sòrzo, Pantegana

Torace

Casseot

Torchio

Tòrcio

Torsolo

Rosegòt

Torsolo della pannocchia

Bòtoeo

Tralci delle viti che portano i frutti. Storcere i tralci delle viti verso il basso

Caj - Girar i caj

Trasandato,tipico di chi trascina le ciabatte...per terra

Zavatòn

Trauma violento Panariz
Tremore a causa del freddo Batarèa

Trovare

Catàr

Tartaruga

Gaeana o anche Còdòpa

Tuonare

Tonedèa

Tutolo della pannocchia

Botoeo

Tuttofare "Vedi più descrizione su Il Vernacolo" Termine di Evandro Della Serra Repetin
U

Ubriaco

Imbriàgo

Ubriacone

Imbriaghèa, Imbriagòn

Uccello e anche organo genitale maschile

Osèl

Uomo di corporatura possente

Tassèot

Uomo tradito dalla moglie

Beco

Un po di.. Festuk un festuk de paia o de erba
Un pochino Ninìn
Uovo (modo di cucinarlo) Modo di cucinare l'uovo ne sodo ne crudo

Uncino (doppio) con lungo manico

Rampìn

Unghie

Ònge

Uva

Ua
V

Vaso da fiori

Pitèr

Vassoio

Vantiéra

Venditore ambulante di frutta e verdura

Pomàro

Venerdì

Venàre

Vespone dal lungo pungiglione Cagnol

Vigna, tipo di coltivazione della vite

Beussi o Beussèra sfruttava come sostegno gli alberi del gelso, usati anche per l'allevamento dei "cavalieri" (vedi: Cavalieri).

Vinaccie

Zàrpe.Bucce dell'uva dopo la pigiatura

Vino Chèno

Vino rosè fatto con acqua e le bucce dell'uva dopo la pigiatura

Pinpinéa .Vino di poco valore, da cui il detto spergiativo: "te sì 'na pinpinea".

Volare Soèar
W
X
Y
Z

Zia

Àmia

Zio

Barba

Zingaro

Stroego

Zoccoli

Zòcoi

Zoccoli

Sdrèi, con suole di legno e cinghiette di cuoio molto resistenti.

Zoccoli

Zòcoi a (da) muèa, avevano suole molto alte, coperte con un pezzo di cuoio molto grosso, si usavano prevalentemente in stalla per accudire le mucche

 

Zolla di terra

Zopa

Zoppo

Ma anche "mancino". Zànco. "Vaeà che so da che gamba che te và zanco" significa: "Lo so qual è il tuo punto debole".

Zucca commestibile

Zuca baruca

Zucca non commestibile

Zuca porzèera ovvero buona solo per i maiali.

Zucchine

Zucoi

 

Schei

Commenti  

#2 Alice 2014-05-23 19:54
Cucchiaio = sculièr
Eraclea (paese) = grisoèra
#1 luciano 2013-05-19 07:42
:lol: FESTUC de paia, de erba : pagliuzza

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