Redazione

Bellissimo video sul raduno degli alpini,avvenuto a San Donà di Piave nel 1980.

Per visualizzarlo clicca qui

San Donà di Piave anno 2001

Partiva dal porto di Cortellazzo e arrivava al parco fluviale per girare al ponte di barche di Fossalta,Noventa di Piave e ritorno ogni domenica nel periodo estivo.

Immagini Club 54

Per visualizzarle clicca qui

Domenica, 12 Aprile 2015 08:25

Eclisse solare 20 Marzo 2015

Immagini dell'eclisse solare del 20 Marzo 2015

Immagini del club 54

Per visualizzare le immagini clicca qui

77°GIRO D’ITALIA passaggio a San Donà di Piave,in corso Silvio Trentin il 1/06/1994

Immagini del Club 54

All'estrema sinistra del gruppo s'intravvede Moreno Argentin

Per visualizzare le immagini clicca qui

San Donà di Piave processione all’entrata nel duomo del Vescovo di Treviso,con le autorità cittadine.

Le immaginidel Cub 54 si riferiscono all'anno 1958

Per visualizzare le immagini clicca qui

Domenica, 12 Aprile 2015 07:53

Astra - Teatro Metropolitano

Immagini del nuovo Teatro Astra Metropolitano

Innaugurato il 21 Dicembre 2014 - Immagini del Club 54

Per visualizzare le immagini clicca qui

Immagini del parco fluviale allagato,con i cigni

Le immagini sono del Club 54 e si riferiscono alla piena del 1989

Per visualizzare le immagini clicca qui

Domenica, 12 Aprile 2015 07:25

San Donà di Piave raduno Artiglieri

 

San Donà di Piave
Raduno degli Artiglieri con l’arrivo dell’urna contenente le spoglie di Santa Barbara lungo il fiume Piave con un corteo acqueo ed approdo al parco fluviale per sfilare in corso S. Trentin ed entrata in Duomo e raduno in piazza A. Rizzo anno 2005 - Archivio fotografico del club 54"

Per visualizzare le immagini clicca qui

Dalla demolizione del cinema teatro Astra alla ricostruzione del nuovo Teatro Metropolitano inaugurato il 21 dicembre 2015 con il concerto dell’orchestra del teatro la Fenice di Venezia

 

Per visualizzare le immagini clicca qui.

Redipuglia il giorno dopo la visita di Papa Francesco

13 Settembre 2014

Per visualizzare le immagini clicca qui

 

Immagini delle navi da crociera in uscita dal porto del Lido di Venezia lato Puntasabbioni.

Per visualizzare le foto clicca qui

Raccolta fotografica di porte,portoni,finestre in centro San Donà di Piave dal secolo scorso ai giorni nostri.

Per visualizzare le foto clicca qui

Video di Borgo Malanotte, località Tezze di Piave (TV)

Per visualizzare il video clicca qui

Immagini della Fiera del Rosario 2014.

Per visualizzarle clicca qui

Mostra di dipinti presso "Art Studio" di via Calnova 9, 25 ottobre 2014

Per visualizzare le opere clicca qui

 

Serie di foto di Redipuglia scattate il 13 settembre 2014, il giorno seguente la visita di Papa Francesco.

Per visualizzaarle clicca qui

Lunedì, 15 Settembre 2014 14:28

I parchi di San Donà di Piave

San Donà di Piave e i suoi verdi parchi. Carrellata di immagini dei seguenti parchi: Parco della Scultura in Architettura, Parco Benjamin, Parco delle Rose, Parco Cino Zucchi, Parco Europa e Parco Fellini

Per visualizzare la carellata di immagini clicca qui

Giovedì, 17 Luglio 2014 15:46

Villa Ancillotto

Splendide immagini di Villa Ancillotto.

Per visualizzare le immagini clicca qui

Giovedì, 17 Luglio 2014 15:39

Mostra internazionale d'arte contemporanea

Mostra internazionale d'arte contemporanea - Venezia Project 2014

Evento del 21 Giugno 2014

Per visualizzare le immagini clicca  qui

IL MOTOCLUB DI SAN DONA’ DI PIAVE AL CIRCUITO DELLE MURA A TREVISO 

Per visualizzare le immagini clicca qui

 

 

 

 

Giovedì, 29 Maggio 2014 13:05

I Cavai di Sandro Boccato

I cavai di Sandro Boccato 

Per visualizzare l'opera clicca qui

Giovedì, 29 Maggio 2014 12:59

Le chiese di San Donà di Piave e frazioni

Guardate queste stupende immagini delle chiese in San Donà di Piave e delle frazioni

Clicca qui per visualizzarle

Giovedì, 29 Maggio 2014 12:37

Il bassorilievo in San Donà di Piave

Bassorilievo in San Donà di Piave

Per vederle clicca qui

Fantastiche immagini della proccessione nella commemorazione della madonna del colera,dal duomo e nelle vie del centro. Anno 1960

Per visualizzare le foto clicca qui

Venerdì, 18 Aprile 2014 11:46

San Donà di Piave oggi

Immagini di San Donà di Piave oggi

Clicca qui

Auto storica,pubblicità della Ramazzotti al seguito del Giro d'Italia di passaggio in via 13 Martiri a San Donà di Piave ai primi anni 80.

Per visualizzare clicca qui

Domenica, 16 Marzo 2014 06:54

Piazza Rizzo ex Foro Boario

Com'è cambiato il Foro Boario a Piazza Rizzo,carrellata di immagini dal 1900 al 2013.

Per visualizzare la sequenza del periodo clicca qui

Foto del Ponte Ferroviario nei primi anni 900,sulla linea Venezia - Portogruaro.

Per vedere la foto clicca qui

 

A spasso per le vie del centro con sosta gelateria Paolin - Anno 1955

Clicca qui per visualizzare il video

San Donà di Piave Via Ancillotto su pellicola 8 mm concesso gentilmente al club 54 da Antonio Striuli

Per Visualizzare il video clicca qui

 

Domande fatte lo scorso anno e relativa risposta. Il sindaco di Musile Gianluca Forcolin fa il punto ad un anno di distanza:

 

 

 1) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Risposta: SI, sono già stati siglati dei protocolli d’intesa per questo tipo di iniziative e Musile è stata tra i primi a muoversi.

 

 Aprile 2013: è stato approvato proprio in questi giorni lo strumento urbanistico più importante per una amministrazione pubblica, il PAT, che con i propri parametri determinerà le scelte e gli sviluppi urbanistici del nostro territorio. Anche le norme tecniche si sono adeguate ai nuovi standard ma anche alle nuove scelte politiche che vanno verso il risparmio energetico e l'ottimizzazione delle nuove fonti di energia. Il patto tra i sindaci, il 20/20/20 e gli impegni presi con i cittadini consentiranno di far crescere Musile a misura d'uomo con uno sviluppo armonico per una crescita, non tanto in quantità, quanto di qualità.

 

 

2) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi?  Risposta: SI, molte convenzioni sono già in essere ma bisogna continuare in questo senso per ottimizzare i servizi e ridurre i costi.

 

 Aprile 2013: la sfida è sempre aperta e l'unione dei servizi tra comuni resta un impegno prioritario. Le scarse risorse a disposizione, da una parte, le opportunità di far squadra, dall'altra devono porci nelle condizioni di ottimizzare i servizi al cittadini, risparmiando in temini finanziari e di risorse umane. Molto spesso gli ostacoli più grandi arrivano proprio dalla "politica di campanile" e su questo dobbiamo porre la nostra attenzione ed impegno per superare gli interessi di "casacca" rispetto a quelli di un intero territorio.

 

 

3) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg? Risposta: SI compatibilmente con il rispetto del patto di stabilità, purtroppo. Sarebbe troppo comodo e semplice rispondere con un semplice si senza tener conto dei balzelli legati al patto per i vari comuni. Qui si deve intervenire piuttosto in sede europea che limitarne la portata.

 

 Aprile 2013: è proprio della scorsa settimana la marcia su Roma dei Sindaci per lo sblocco di importanti risorse finanziarie per il pagamento in tempi certi alle imprese che hanno svolto lavori o servizi alla pubblica amministrazione. Io ero tra quelli, per cui bisogna con forza far capire al Governo, se di governo possiamo parlare, che i Sindaci e gli enti locali sono i diretti interlocutori con le imprese e pagare il debito che oggi lo Stato ha nei loro confronti (si parla di oltre 90 miliardi di euro) darebbe un'importante boccata d'ossigeno all'economia, alla produzione e all'occupazione che oggi rappresenta il tasto più dolente del nostro tessuto sociale. Da ultimo, bisogna ritornare a contare di più in questa Europa che ci sta massacrando senza tener conto delle peculiarità e della eterogeneità che gli stessi stati membri rappresentano. Non mi pare che l'anno di governo Monti abbia liberato risorse in questo senso, semmai ci ha costretti a nuovi vincoli che stanno strozzando l'economia, le imprese e di conseguenza le famiglie italiane.  

 

 

4) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni? Risposta: SI, anche attraverso un progetto con la conf. dei sindaci che ha delle risorse finanziarie per questo tema.

 

 Aprile 2013: quello della banda larga è un tema di assoluta attualità e sia la conferenza dei sindaci che l'amministrazione se ne sta occupando con grande impegno. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per la stessa conferenza e quelle relative al patto territoriale stanno infatti avendo come destinazione un  progetto unitario per tutto il nostro territorio. A questo lavoro di squadra dobbiamo sommiamo le meritevoli iniziative di gestori privati che proprio su Musile stanno producendo importanti risultati di potenziamento e di copertura in località oggi scoperte o poco servite. Mi riferisco in particolar modo alla frazione di Caposile e Millepertiche che tra qualche mese saranno servite dalla ormai famosa Banda Larghissima. 

 


5) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per razionalizzare le spese dell’Amministrazione? come? 
Risposta: Costi della politica ridotti all’osso, io ho rinunciato all’indennità. Spese istituzionali praticamente azzerate, consulenze e spese per liti quasi annullate. Rimane la spesa corrente per dipendenti, scuole, illuminazione pubblica e pagamento spese di investimento.

 

 Aprile 2013: per la razionalizzazione delle spese della pubblica amministrazione direi di stendere un velo pietoso in quanto i tagli sui trasferimenti da un anno a questa parte hanno fatto del nostro bilancio un misero elenco di spesa "indispensabile" ed "indifferibile" che riguarda quasi esclusivamente il pagamento di stipendi, riscaldamento scuole ed edifici pubblici, pubblica illuminazione, ecc. Le spese riguardanti a scelte politiche discrezionali sono rimaste in effetti poca cosa e se a queste difficoltà finanziarie aggiungiamo le nostre problematiche di tipo sociale, vediamo che la spesa corrente dell'ente è presto esaurita per cercare di tamponare alle mille richieste di famiglie ed anziani che non arrivano più a fine mese e devono pagare affitti, mutui, mense scolastiche, trasporti, ecc. Credo che Musile rappresenti un buon test per un federalismo che si basi sui costi standard e sulle efficienze dei servizi, siamo pronti alla sfida ma lo stato centrale ci deve lasciare gli strumenti finanziari per erogare i servizi richiesti e non tagliare i trasferimenti per costringere le amministrazioni ad innalzare la pressione fiscale e tributaria sul territorio per mascherare le inefficienze e gli sprechi del governo centrale.

 

 

6) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10? Risposta: Convintissimamente SI, senza se senza ma.

 

 Aprile 2013: rimango un convinto sostenitore dell'ospedale unico per il nostro territorio e mi compiaccio che il nuovo direttore generale dott. Bramezza la pensi come me. Capisco che il momento economico non sia dei migliori neppure per la Regione Veneto nella programmazione e spesa per una importante infrastruttura come questa ma è tempo che si superino i campanilismi per ragionare di eccellenze professionali e di eccellenze strutturali e tecnologiche. Come Presidente di Feder Sanità Veneto e componente della Conferenza dei Sindaci mi batterò affinché le tematiche legate all'ospedale unico siano tra le priorità di questa Asl che ha perso troppo tempo nel rincorrere il mantenimento delle strutture ospedaliere dislocate nei vari comuni solo per paura di perdere, a livello politico, qualche manciata di voti.

 

 

 7) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per proteggere il territorio dal passaggio della TAV?  Risposta: Assolutamente SI

 

 Aprile 2013: quello della Tav è un capitolo che spero sia già risolto, almeno per quanto riguarda il tracciato cosiddetto "litoraneo". Le battaglie, gli incontri, i documenti prodotti in tutte le sedi istituzionalli e politiche hanno prevalso su scelte scellerate e poco attente al  nostro territorio. Possiamo dire che per una volta ha vinto il buonsenso e sono state ascoltate le categorie, le associazioni ed un tessuto sociale che ha, in modo civile, rappresentato le giuste lamentele per un opera che "non si doveva fare". Ora stiamo dibattendo per la proposta più seria e cioè quella di operare sulla sede storica della ferrovia ed ottimizzare il traffico sulla stessa rete. Un plauso va senz'altro riconosciuto al Governatore Zaia per aver saputo gestire la partita e aver dato al Commissario Dott. Mainardi un importante e delicato compito, quello di far squadra con Sindaci e territori. Mi sembra che il percorso intrapreso sia quello giusto, ora attendiamo gli sviluppi e contiamo di poter dire la nostra in fase di realizzazione dei progetti realizzativi, tutelando il nostro territorio e le famiglie che vi risiedono. In parole povere vogliamo essere attori principali nelle scelte che coinvolgono i nostri comuni e non veder calati dall'alto, senza nessuna concertazione, progetti di questa portata.

 

 

8) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna?  Risposta:  ho inserito molti giovani in lista per coinvolgerli in commissioni e consulte specifiche che attirino i giovani con progetti  e iniziative mirate alle loro esigenze. Credo che la politica dei cosiddetti anziani non possa trovare risposte per loro, solo inserendo idee nuove e gente nuova si potrà aprire questo dialogo e questo stimolo a coinvolgere nei progetti le nuove generazioni.

 

Aprile 2013: l'assessorato alle politiche giovanili sta portando avanti iniziative legate prevalentemente ai giovani in fasce di età cosiddette "critiche" e anche per quest'anno non ha voluto togliere risorse su un tema molto delicato e per il quale anche la stessa conferenza dei sindaci stà lavorando. E' indubbio che molte iniziative siano in convenzione con l'asl e con l'associazionismo sportivo e del volontariato sociale. L'amministrazione è sicuramente sensibile sul tema ed aperta ad iniziative che arrivino dagli stessi giovani, mettendo a disposizione dei locali (come già sta facendo in un edificio di Via Bizzaro), dei contributi su programmi condivisi e ogni altro mezzo di supporto che l'ente possa garantire. La sfida è sicuramente una sfida difficile ma credo si conquisti più ascoltando le esigenze dei giovani che improvvisando progetti calati dall'alto. Noi ci siamo e cercheremo di rispondere al meglio su queste tematiche.

 

Giovedì, 04 Aprile 2013 20:20

IL TRAM A SAN DONÀ ...

Il Tram a San Donà ... il futuro ... pensato nel primo decennio del 1900 ma realizzato solo dal "Club 54". Per vederlo  CLICCARE QUI

Venerdì, 11 Gennaio 2013 16:53

Storia di Piazza Trevisan - San Donà

Rifacimento della fontana di piazza Trevisan e il nuovo arredo urbano, inaugurata il 12/5/ 2007 breve storia fotografica. CLICCARE QUI

Club 54: "Ipotizzavamo il sottopasso ferroviario di via Noventa, era il 1990, 10 anni prima che fosse realizzato ... e avevamo immaginato una San Dona’ di Piave verso il 2000 e oltre. Pensavamo che sarebbe stato realizzato con 2 piste ciclabili, una per lato ...".  Per vederlo, cliccare qui

Mercoledì, 21 Settembre 2011 17:26

Gianni Corradini

   Commercialista con studio a San Donà di Piave, professore di Economia e Tecnica degli scambi internazionali all'Università di Trieste, s'è conquistato notorietà soprattutto a Venezia dove è stato l'artefice, come Amministratore Delegato del boom del Casinò e della costruzione della nuova casa da gioco a Cà Noghera.

   L'intervento che pubblichiamo è stato presentato in un seminario-dibattito tenuto a San Donà inerente anche alle problematiche della fusione-unione con i relativi benefici, per leggere tutto, cliccare qui di seguito. icon Quale futuro? (85.3 kB)

Non si fa il terzo ponte sul Piave” - titola la stampa locale il 1 Agosto “Fumata nera nel summit dei Comuni interessati”; “Terzo ponte? Meglio allargare quello vecchio”. Notizie d’agosto notizia, quando facilmente le novità passano inosservate. Ma questa non dovrebbe proprio.

Nel 2011 ha festeggiato i 60 anni, col tradizionale arrivo sul traguardo di San Donà, una classica (si può ben dirla tale) del ciclismo dilettanti chiamata “Giro dei tre ponti”. Prende il nome dai tre tradizionali attraversamenti che esistevano – i soli allora – sul tratto del fiume Piave, da dove esso sbocca nella pianura alla foce: Ponte di Piave, San Donà ed Eraclea. Esiste poi, da decenni, un altro attraversamento tra Fossalta e Noventa: un ponte mobile su barche, a pedaggio e di proprietà privata. Nel tempo si sono quindi aggiunti altri due passi: il ponte dell’A4 (a monte di Noventa, riservato a chi transita sull’autostrada a pagamento) e, dal 2008, il Ponte dei Granatieri a valle di San Donà che serve la variante di circonvallazione della SS14.

In totale quindi, 6 attraversamenti, 6 ponti in una trentina di chilometri. Non bastano?

La risposta va articolata.

FUSIONE-UNIONE: la posizione del Movimento 5 Stelle del Basso Piave 

La questione fusione/unione va al di là delle semplice questione comunale, ma porta dietro una completa ri-organizzazione degli enti comunali-provinciali-regionali per adeguarli alla nuova epoca che stiamo vivendo, che chiede maggiore flessibilità ed efficienza economica rispetto al passato.

La divisione "politica" del territorio non risponde piu' alle problematiche odierne dei cittadini: questioni come la sanità, i rifiuti, il turismo o l'acqua non hanno confini o colori politici.

L'attuale sistema di amministrazione della cosa pubblica non è un modello di efficienza e trasparenza e bisogna modificarlo, affiancandolo ad un controllo maggiore da parte dei cittadini, sia sulla nomina delle cariche pubbliche sia sulla spesa di tutti gli enti.

La proposta è questa:

(AVN) Venezia, 25 maggio 2011

Ammonta a oltre 4 milioni e 600 mila euro il fondo, complessivamente costituito da risorse statali e regionali, a sostegno dell’associazionismo comunale nel Veneto per il 2011. Su proposta dell’assessore agli enti locali, Roberto Ciambetti, la Giunta di Palazzo Balbi ha approvato nell’ultima seduta alcuni provvedimenti in materia, con i quali fissa i criteri e le modalità per l’assegnazione e l’erogazione di contributi alle Unioni di Comuni e alle Comunità Montane, fissando, inoltre, in un milione e 350 mila euro il finanziamento regionale.
Martedì, 10 Maggio 2011 05:51

Unione Vs Fusile - TANGO

 

 



 

Domanda: Pensa che per l’amministrazione dei comune di San Donà e Musile, una loro unione o fusione potrebbero portare più vantaggi o svantaggi per i cittadini? Ovvero, secondo lei, i due comuni è opportuno che rimangano divisi, uniscano dei servizi o si fondano?

 Risposta: Nutro un profondo scetticismo in merito alla realizzazione di Unioni o Fusioni di amministrazioni comunali per alcuni motivi fondamentali: il primo è che se la decisione viene lasciata alle amministrazioni stesse, come prevede la legge, non lo si farà mai, e questo è confermato dal fatto che in Italia si contano pochissimi casi di Unione e ancora meno di Fusione. Noi italiani abbiamo sempre bisogno che qualcuno ci imponga una determinata scelta altrimenti non facciamo niente!

Lunedì, 24 Gennaio 2011 11:12

Perché dico “sì” alla Città del Piave

Al di là della forma che essa potrebbe assumere, vale a dire “fusione di comuni”, “unione di comuni” o esercizio associato di alcune funzioni, la “Città del Piave” è innanzitutto una mentalità ed esprime la capacità di pensare il territorio nel suo insieme e non come sommatoria di entità distinte (i singoli comuni).
Venerdì, 21 Gennaio 2011 11:11

Fusione Comuni

Premetto che la mia non vuole essere la posizione di un partito politico, ma di un cittadino di buon senso, che da sempre ha sostenuto la necessità di promuovere un confronto tra i rappresentanti delle istituzioni interessate per analizzare e valutare l'opportunità e la fattibilità di unire i Comuni di Fossalta, Noventa, Musile e San Donà in un'unica grande Città del Piave.
Mercoledì, 19 Gennaio 2011 11:08

Città del Piave

Nel sandonatese, ormai da qualche anno, si parla sempre più spesso della possibilità e dell’utilità della formazione della Città del Piave.

L’argomento è sicuramente molto importante è va affrontato con la massima serietà andando oltre schieramenti  politici che spesso creano ostacoli allo sviluppo dei progetti.

Domenica, 16 Gennaio 2011 11:07

Unione o Fusione dei comuni?

 

Le due proposte che vengono riportate da tempo sulla stampa locale, a volte in modo improprio o errato, hanno un significato del tutto diverso, e ritengo pertanto utile un commento riepilogativo.

FUSIONE

La Fusione è lo strumento che viene scelto quando si vuole costituire un nuovo Comune unico il quale sostituirà quelli in esso confluiti. In pratica, un solo comune prende il posto dei comuni che si fondono tra di loro. Con la Fusione necessita sciogliere i Consigli Comunali interessati e crearne uno unico che rappresenterà l’intera popolazione, ovviamente con un unico Sindaco.

Sabato, 01 Gennaio 2011 11:06

Unione dei Comuni - Dieci Buoni Motivi

Ecco i dieci buoni motivi per dire sì alla fusione tra Musile e San Donà di Piave.

  1. Il blocco delle assunzioni consente di rimpiazzare solo un dipendente pubblico ogni 5 che vanno in pensione: dobbiamo, quindi, accorpare gli uffici che svolgono il medesimo servizio, se non vogliamo perdere drasticamente in qualità delle prestazioni.
Domenica, 12 Dicembre 2010 11:03

Perchè "Passaparola Nel Veneto Orientale"

Associazione culturale PASSAPAROLANELVENETOORIENTALE

Motivi fondanti:

  • Pensiamo che il nostro territorio debba crescere e meriti di essere valorizzato dal punto di vista economico e culturale, con particolare attenzione alla sostenibilità ed al suo aspetto armonioso.
  • Vogliamo contribuire a costruire/garantire un futuro per noi stessi e per chi verrà dopo di noi, un futuro in un posto dove vivere con serenità e fierezza.
  • Vogliamo risvegliare nei cittadini interesse per tutto ciò che verrà ad influire sulla loro vita e su quella dei loro figli, ricordando che affidare completamente agli altri il proprio destino può comportare rischi notevoli.

 

Pagina 3 di 3

l presente sito non costituisce testata giornalistica e la diffusione di materiale interno al sito non ha comunque carattere periodico ed è condizionata alla disponibilità del materiale stesso.

Copyright © 2010-2013 Passaparola Nel Veneto Orientale. Tutti i diritti riservati.