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Il Presidente ass. "SALVAGUARDIA IDRAULICA DEL TERRITORIO" su corridoio 5 versus Zanonato/Zaia
Pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione dinsieme del sistema logistico.
ogg. una possibile risposta per il Comm. B. Mainardi
Gent. sig.ra Conte
Sindaco di Quarto d'Altino
Lon. Rubinato, che mi legge in parallelo e che ha già ricevuto alcune mie mail, forse le avrà qualche volta accennato alle tesi trasportiste che sostengo.
Anche se vivo a Padova e sono il presidente dellAssociazione di cui sopra, ritengo che le vie dacqua, almeno in questa parte del Paese, esistono e si possono sfruttare, senza dover violentare il territorio tra Verona e Trieste e spendere 12 miliardi nel tratto corrispondente.
A questo proposito le inoltro qui si seguito la mail che ho mandato nel marzo scorso al Commissario Europeo ai Trasporti Siim Kallas nella quale espongo le mie idee su TAV-TAC a NordEst.
Ho immaginato che la cosa lo avrebbe interessato, poiché lUnione dovrebbe partecipare allinvestimento e magari un domani garantire lemissione euro-project bond su quest'opera.
Da questo punto di vista resterebbe da chiedersi a che serva lopera del Commissario Mainardi e mi domando se anche lui non potrebbe essere destituito da Monti come è accaduto col Commissario per la A4, Tondo. Lon. Rubinato non potrebbe sollevare la questione nelle sedi parlamentari opportune ?
Quello che mi pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione dinsieme del sistema logistico. Manca cioè la consapevolezza che è sufficiente che uno solo dei punti, attraverso i quali si sviluppa la catena del trasporto merci internazionale, sia inadeguato per un qualsiasi motivo e tutto crolla. Crollano i traffici, gli operatori scappano e gli investimenti fatti nelle altre parti del sistema diventano inutili a loro volta.
Proprio ieri ad un Convegno al Bò a Padova il pres. Paolo Costa magnificava le potenzialità del nuovo Terminal a terra in quel di Marghera. Tutto giulivo fissava su una sua slide a 600.000 teu la capacità annuale di quello snodo.
Come quel numero possa essere coerente con un Terminal off shore (TOS) che ne dovrebbe movimentare dai 3 ai 4 milioni, non si comprende. E non si comprende perché concentrare tutte le infrastrutture ferroviarie e stradali (TAV, Nuova Romea, Camionabile sullidrovia Padova-Marea ) attorno allo scalo lagunare, quando lo stesso battello di collegamento con il TOS potrebbe viaggiare lungo costa fino a Monfalcone , dove incontra la linea Adriatico-Baltico oppure navigare sul Fissero Tartaro Canal Bianco fino a collegarsi con la ferrovia per il Brennero.
Non è forse vero che da oltre un anno funziona un servizio tra il porto di VE e Mantova lungo quella linea acquatica ? (è però solo per battelli fluviali di terza classe, ma non ci vorrebbe molto a trasformarlo in Quinta e renderlo accessibile dal mare.)
Mi auguro che questi spunti possano essere ripresi nei colloqui che avrete con il Mainardi.
Al vostro posto non esiterei a chiedere la sua destituzione. Non come fatto personale, che non esiste, ma come titolare di una funzione deviata e deviante di un problema più vasto.
Una prova indiretta dellinanità del suo obiettivo io la leggo nel fatto che finora nessuna grande Compagnia navale (Maersk, Hyundai ) ha accolto linvito di Costa a partecipare allo sforzo costruttivo del TOS.
Non è forse perché gli manca un retroterra portuale funzionante , efficiente e non futuribile al 2050 ?
Voi non state discutendo solo di quale sia il percorso della TAV-TAC, ma dellefficienza e efficacia di tutto il sistema trasporti connesso allo scalo lagunare.
E se alzate lo sguardo risulterà anche a voi che una linea TAC costa il 25% in più di una TAV, perché i container pesano di più, occorre più energia per spostarli su binari rinforzati. Per non parlare dei costi manutenzione !
Tutti costi che non potranno non ripercuotersi sui prezzi praticati al trasporto dei containers di quello scalo.
Sarebbe davvero curioso se fossero Istituzioni europee o parlamentari tedeschi o polacchi a intervenire a Strasburgo per evitare uno spreco di risorse pubbliche italiane , piuttosto che nostri rappresentanti eletti negli Enti locali e parlamentari romani.
Per quanto mi riguarda , a me basta esporre le stesse idee su una mail e inviarla fuori dItalia.
Questa è a mio avviso, la risposta da dare alle dichiarazioni del Mainardi, così come risultano dallarticolo allegato. Ma ora tocca a voi - Sindaci del centro-sinistra, decidere !
Distinti saluti
Carlo Crotti (presidente)
--COPY---
to k.a. Mr. Siim Kallas vice president UE Commission in charge of Transport
Dear Sir,
As living in Northen
Nowadays there are two new ways to cross Alps, connecting my country to Northern ones : Lötschberg and Gotthard tunnels are almost ready in Switzerland; and in the same time another High Speed line is on construction above Italian mountains along West-East direction (from Lyon, Strasbourg, Stuttgart, Munich, Salisburg, Wien, to Budapest).
Third reason is the new Terminal off shore (14 km off
Dont you think that the same boat could even move along a canal (Fissero-Tartaro-Canal Bianco) already used for carrying containers and goods from Venice port to Mantua - a town 200 km from the coast - where UE Corridor n° 1 meets the canal ? In this case we are able to save 5 billions from
Can
Should your Office waste its own few resources, still supporting a railways line clearly uncompetitive ?
In my opinion the Corridor 5 from Val di Susa to Slovenian border is useless and who support Val Susa tunnel is wrong. The two North-South Corridors passing from
I hope youll admit that there is no comparison of costs between High Speed Train Corridor 5 and the transportation system I suggest. Overall if the oil price is likely to raise up dramatically in the next future.
Dont you think that transport by boat must be now privileged, where it is possible and where the UE Commission can save its public money ?
Sincerely yours
Carlo Crotti
Pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione dinsieme del sistema logistico.
ogg. una possibile risposta per il Comm. B. Mainardi
Gent. sig.ra Conte
Sindaco di Quarto d'Altino
Lon. Rubinato, che mi legge in parallelo e che ha già ricevuto alcune mie mail, forse le avrà qualche volta accennato alle tesi trasportiste che sostengo.
Anche se vivo a Padova e sono il presidente dellAssociazione di cui sopra, ritengo che le vie dacqua, almeno in questa parte del Paese, esistono e si possono sfruttare, senza dover violentare il territorio tra Verona e Trieste e spendere 12 miliardi nel tratto corrispondente.
A questo proposito le inoltro qui si seguito la mail che ho mandato nel marzo scorso al Commissario Europeo ai Trasporti Siim Kallas nella quale espongo le mie idee su TAV-TAC a NordEst.
Ho immaginato che la cosa lo avrebbe interessato, poiché lUnione dovrebbe partecipare allinvestimento e magari un domani garantire lemissione euro-project bond su quest'opera.
Da questo punto di vista resterebbe da chiedersi a che serva lopera del Commissario Mainardi e mi domando se anche lui non potrebbe essere destituito da Monti come è accaduto col Commissario per la A4, Tondo. Lon. Rubinato non potrebbe sollevare la questione nelle sedi parlamentari opportune ?
Quello che mi pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione dinsieme del sistema logistico. Manca cioè la consapevolezza che è sufficiente che uno solo dei punti, attraverso i quali si sviluppa la catena del trasporto merci internazionale, sia inadeguato per un qualsiasi motivo e tutto crolla. Crollano i traffici, gli operatori scappano e gli investimenti fatti nelle altre parti del sistema diventano inutili a loro volta.
Proprio ieri ad un Convegno al Bò a Padova il pres. Paolo Costa magnificava le potenzialità del nuovo Terminal a terra in quel di Marghera. Tutto giulivo fissava su una sua slide a 600.000 teu la capacità annuale di quello snodo.
Come quel numero possa essere coerente con un Terminal off shore (TOS) che ne dovrebbe movimentare dai 3 ai 4 milioni, non si comprende. E non si comprende perché concentrare tutte le infrastrutture ferroviarie e stradali (TAV, Nuova Romea, Camionabile sullidrovia Padova-Marea ) attorno allo scalo lagunare, quando lo stesso battello di collegamento con il TOS potrebbe viaggiare lungo costa fino a Monfalcone , dove incontra la linea Adriatico-Baltico oppure navigare sul Fissero Tartaro Canal Bianco fino a collegarsi con la ferrovia per il Brennero.
Non è forse vero che da oltre un anno funziona un servizio tra il porto di VE e Mantova lungo quella linea acquatica ? (è però solo per battelli fluviali di terza classe, ma non ci vorrebbe molto a trasformarlo in Quinta e renderlo accessibile dal mare.)
Mi auguro che questi spunti possano essere ripresi nei colloqui che avrete con il Mainardi.
Al vostro posto non esiterei a chiedere la sua destituzione. Non come fatto personale, che non esiste, ma come titolare di una funzione deviata e deviante di un problema più vasto.
Una prova indiretta dellinanità del suo obiettivo io la leggo nel fatto che finora nessuna grande Compagnia navale (Maersk, Hyundai ) ha accolto linvito di Costa a partecipare allo sforzo costruttivo del TOS.
Non è forse perché gli manca un retroterra portuale funzionante , efficiente e non futuribile al 2050 ?
Voi non state discutendo solo di quale sia il percorso della TAV-TAC, ma dellefficienza e efficacia di tutto il sistema trasporti connesso allo scalo lagunare.
E se alzate lo sguardo risulterà anche a voi che una linea TAC costa il 25% in più di una TAV, perché i container pesano di più, occorre più energia per spostarli su binari rinforzati. Per non parlare dei costi manutenzione !
Tutti costi che non potranno non ripercuotersi sui prezzi praticati al trasporto dei containers di quello scalo.
Sarebbe davvero curioso se fossero Istituzioni europee o parlamentari tedeschi o polacchi a intervenire a Strasburgo per evitare uno spreco di risorse pubbliche italiane , piuttosto che nostri rappresentanti eletti negli Enti locali e parlamentari romani.
Per quanto mi riguarda , a me basta esporre le stesse idee su una mail e inviarla fuori dItalia.
Questa è a mio avviso, la risposta da dare alle dichiarazioni del Mainardi, così come risultano dallarticolo allegato. Ma ora tocca a voi - Sindaci del centro-sinistra, decidere !
Distinti saluti
Carlo Crotti (presidente)
--COPY---
to k.a. Mr. Siim Kallas vice president UE Commission in charge of Transport
Dear Sir,
As living in Northen
Nowadays there are two new ways to cross Alps, connecting my country to Northern ones : Lötschberg and Gotthard tunnels are almost ready in Switzerland; and in the same time another High Speed line is on construction above Italian mountains along West-East direction (from Lyon, Strasbourg, Stuttgart, Munich, Salisburg, Wien, to Budapest).
Third reason is the new Terminal off shore (14 km off
Dont you think that the same boat could even move along a canal (Fissero-Tartaro-Canal Bianco) already used for carrying containers and goods from Venice port to Mantua - a town 200 km from the coast - where UE Corridor n° 1 meets the canal ? In this case we are able to save 5 billions from
Can
Should your Office waste its own few resources, still supporting a railways line clearly uncompetitive ?
In my opinion the Corridor 5 from Val di Susa to Slovenian border is useless and who support Val Susa tunnel is wrong. The two North-South Corridors passing from
I hope youll admit that there is no comparison of costs between High Speed Train Corridor 5 and the transportation system I suggest. Overall if the oil price is likely to raise up dramatically in the next future.
Dont you think that transport by boat must be now privileged, where it is possible and where the UE Commission can save its public money ?
Sincerely yours
Carlo Crotti
Lettera del dr. Crotti ai Signori Sindaci dei Comuni interessati alla sicurezza idraulica del territorio tra Padova e Venezia
Egr. Signori
La pagina della Difesa del Popolo (cliccare qui) riporta con favore la notizia che la Giunta regionale ha affidato a una imprecisata impresa l?incarico di redigere un progetto preliminare per completare il canale Padova-Mare.
Di questa decisione sono almeno 4 gli aspetti che ci appaiono equivoci, se non devianti dai nostri obiettivi.
Il Dr. Crotti: ecco perchè i No TAV in Piemonte hanno ragione ... meglio le vie d'acqua e lungo costa
Lettera del dr. Crotti alla on. Rubinato: riconsiderare tutta la linea del Corridoio 5
Dal canto mio, segnalerò la cosa anche ad alcuni giornali europei, dal momento che il Capo del Governo Italiano non può andare il 24 a Bruxelles a perorare interessi nazionali, quando non sa valorizzare le vie di comunicazione e di trasporto già esistenti.
Grazie dell’attenzione e buon lavoro
Distinti saluti
dr. Carlo Crotti
Tel 347 8665730
Ogg: riconsiderare tutta la linea del Corridoio 5
Crotti: Perché le vie d’acqua in Veneto non hanno “padrini” ?
Comunicato stampa del 2 gennaio 2012, pubblicato il 3 gennaio dal Mattino di Padova e dal Corriere del Veneto.
Perché le vie d’acqua in Veneto non hanno “padrini” ?
Egr. Direttore
Nella mia qualità di presidente dell’Ass. “Salvaguardia Idraulica del territorio padovano e veneziano”, che da un lustro si batte per il completamento del canale che collega Padova all’Adriatico e alle Autostrade del Mare, devo constatare con rammarico che nessun esponente politico di qualsivoglia partito al Governo o all’opposizione in Regione o in Parlamento ha finora voluto patrocinare e associare il suo nome all’idrovia Padova-Mare e tanto meno all’uso delle vie d’acqua, di cui la nostra Regione è ricca.
Carlo Crotti: "Il Terminal Off Shore (TOS), qualora fosse collegato ..., … renderebbe la TAV veneziana, ..., un inutile spreco di risorse e territorio …"
Aggiornamento dell'8 novembre sul "rischio idraulico" delpresidente della associazione“SALVAGUARDIA IDRAULICA DEL TERRITORIO PADOVANO E VENEZIANO”. Il dr. Crotti ci invita a riflettere sui disastri idrogeologici che quest'anno ci hanno risparmiati, invitandoci a considerare la pubblicazione
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I piani comunali delle acque, (3.44 MB)
edita dalla provincia di Venezia nonchè l'analisi del prof. Franco Ortolani Ordinario di Geologia sulla
Alluvione Genova novembre 2011 (1.24 MB) e sulla
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Alluvione nelle 5 terre, ottobre 2011 (2.86 MB)
Aggiornamento del 27 luglio 2011: Per leggere tutto l'articolo: "A Nord-Est facciamo accelerare le merci - Il Sole 24 ORE di Andrea Boitani, CLICCARE QUI!" Il signor Crotti ci ha fatto pervenire il link e questa considerazione: <L'idrovia sul Fissero - Tartaro - Canal Bianco, estesa fino a Isola della Scala per collegare l'Adriatico alla linea per il Brennero, è molto più opportuna e conveniente della TAV>.
Aggiornamento del 14 luglio 2011: Non vorrei aver capito male il senso dell'articolo di cui segnalo il link, ma mi pare che gli sloveni non sappiano che farsene del Corridoio 5. Quello stesso per il quale Zaia e Chisso hanno imposto un Commissario da Roma per la TAV nel Veneto orientale.....
http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2011/07/11/news/infrastrutture-lubiana-dribbla-trieste-1.723420
Aggiornamento 21 giugno 2011: l'articolo che le inoltro è accattivante per la soluzione che propone (per leggere l'articolo, cliccare QUI) . In realtà richiama il mio spunto originario, da voi pubblicato, che prevedeva l'acquisizione di spazio in mare, senza dover attraversare i campi di nessuno.Quello che ora mi pare inverosimile è il fatto che gli Amministratori interpellati non considerino l'alternativa sopra il livello del mare. ovvero i battelli fluvio-marittimi , capaci di collegare il Terminal off shore veneziano con Monfalcone, dove farà capo il Corridoio Adriatico -Baltico. Se dobbiamo ragionare sul lungo costa, e separassimo il contributo "merci" - le quali non hanno bisogno di viaggiare a 300 km/h - da quello passeggeri,
