Visualizza articoli per tag: notav
Il Dr. Crotti: ecco perchè i No TAV in Piemonte hanno ragione ... meglio le vie d'acqua e lungo costa
Appello NO-TAV
L'appello non ha avuto risposta e quindi ora si chiede a chiunque voglia riproporlo all'attenzione del presidente Monti di sottoscrivere la richiesta per un incontro tra Monti e i promotori dell'appello. Potete firmare qui http://www.notav.eu/modules.php?name=ePetitions&op=more_info&ePetitionId=3 <http://www.notav.eu/modules.php?name=ePetitions&op=more_info&ePetitionId=3>
Ognuno diffonda come meglio crede questa richiesta.
Grazie per l'attenzione,
Comitato NO TAV Venezia-Trieste
Petizione dei NO-TAV accolta dalla comunità europea.
Coordinamento Comitati No-Tav Veneto e Friuli Venezia Giulia
https://notavveneziatrieste.wordpress.com/ - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel: 388 9750559
Comunicato stampa del 27.11.2011
Petizione inviata dai NO-TAV accolta dal Parlamento Europeo!
Sabato 26 novembre 2011 è giunta la comunicazione della ricevibilità della Petizione Europea inviata lo scorso maggio dal Comitato No TAV Venezia-Trieste in merito alla costruzione della nuova linea AV/AC Venezia-Ronchi dei Legionari (TS). La Petizione [ image Petizione NO-TAV (303.13 kB) ], mette in luce le preoccupazioni espresse dai Cittadini Veneti, dai comitati No Tav locali e da alcune associazioni firmatarie della lettera. I Comitati chiedono maggiore coinvolgimento nelle decisioni, l’utilizzo della linea storica, lo stop ai finanziamenti europei e mettono in risalto i danni provocati in altre zone dove linee Tav sono già state costruite. L’intendimento dei firmatari è stato quello di testimoniare al Parlamento europeo la democratica opposizione popolare all’opera.
La petizione era stata sottoscritta da circa 3.000 cittadini Veneti in meno di 2 mesi ed è stata spedita alla Commissione Petizioni dell’Unione Europea lo scorso 4 maggio. Il testo ed il modulo di adesione sono scaricabili dal sito https://notavveneziatrieste.wordpress.com/.
Dopo l’iter di valutazione, sabato 26 novembre è giunta la risposta: la Segreteria della Commissione Petizioni, per tramite del suo funzionario Giorgio Mussa, ha comunicato la ricevibilità della petizione iscritta al ruolo generale col n. 0694/2011.
Ora la Commissione Europea dovrà svolgere un’indagine più approfondita sulle preoccupazioni espresse dai firmatari che a breve verranno invitati a relazionare sulla questione direttamente davanti al Parlamento Europeo a Bruxelles.
Realizzato che le istanze avanzate dai cittadini agli amministratori italiani nello spirito della democrazia partecipativa rimangono per lo più inascoltate, abbiamo deciso di appellarci ad un organo sovranazionale dove, sembra, abbiamo maggior considerazione.
La Petizione è solo uno degli strumenti che il Comitato è comunque intenzionato ad usare per continuare la sua lotta NON VIOLENTA a questa opera assurda adoperandosi in tutti i modi possibili per raggiungere lo scopo di informare su quelli che sono i reali obbiettivi del TAV e delle grandi opere in generale: far pagare a tutti i privilegi di pochi.
Aggiornamento NO-TAV
TAV: IL SINDACO DI SANTO STINO DI LIVENZA CHIEDE AL PRESIDENTE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DI ORGANIZZARE DEGLI INCONTRI CON IL PRESIDENTE ZAIA E IL COMMISSARIO ALLA TAV MAINARDI.
Gli incontri avrebbero lo scopo di coinvolgere nel progetto gli enti locali per un confronto e una valutazione con le Amministrazioni e con le popolazioni del territorio, senza una loro esclusione preliminare, come successo in precedenza.
QUI la nota inviata dal Sindaco di Santo Stino di Livenza al Presidente della conferenza Sindaci
Rioprtiamo anche la posizione di 100 politici a favore della TAV ... image Lettera bipartisan a Berlusconi pro TAV (8.85 kB)
Segnalazioni di Arianna Spessotto Comitato NO TAV Venezia-Triestehttps://notavveneziatrieste.wordpress.com/ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 3889750559
Roberto Lopriore Funzionario al Parlamento Europeo sintetizza l'intervento di Sabine Wils
Riportiamo letteralmente quanto inviatoci.
"Non riprendo tutte le informazioni del mio intervento, mi limito a richiamare le info essenziali ricordando che le decisioni, le direttive e i Regolamenti Ue sono proposti dalla Commissione europea (quella presieduta da Barroso per capirsi) e quindi in co-decisione emendati e infine adottati in un unico testo - che quindi pur frutto discussioni separate - poi deve coincidere tra i testi varati dal Consiglio dei Ministri (rappresentati tutti i 27 governi UE) e dal Parlamento europeo (736 deputati). Vi risparmio il dettaglio delle procedure vorrei solo dire che mentre si discute, si propone, si decide i singoli governi ed anche i parlamenti nazionali sono informati e se hanno obiezioni hanno tutti gli strumenti per reagire ..... questo per sfatare il detto che "...lo impone l'Europa!" Certo le attuali decisioni in campo di austerity economica sono state assunte a colpi di maggioranza dietro la spinta del Fondo Monetario Internazionale, ma chi vota è ben consapevole e responsabile, non subisce .....
