Mercoledì, 19 Gennaio 2011 11:10

Linea TAV-TAC: Posizione UDC San Donà

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Qui di seguito riporto la linea dell’UDC sandonatese inerente alla questione TAV\TAC ed il documento nato dai ragionamenti del direttivo.

In relazione alle problematiche legate alla realizzazione di un percorso ferroviario ad atla velocità/capacità che interessa il territorio del Veneto Orientale, l’UDC di San Donà di Piave esprime le seguenti considerazioni:

a) ribadisce la rilevanza strategica della tav per la crescita dell’Europa, dell’Italia, qual’ora venisse attraversata, e del Nord Est con particolare riguardo al Veneto Orientale.

b) sottolinea che da decenni è nota la tematica del “corridoio 5”, che non sono mai stati chiariti i motivi che hanno condotto all’abbandono del progetto originario di affiancamento all’autostrada A4, progetto provinciale all’epoca anche approvato dal CIPE.

c) Giudica non fondatele ragioni che hanno condotto la Regione, fin dal 2005, a sostenere l’attuale tracciato “basso”; infatti, il paventato eccessivo numero di casa d’abbattere stimate circa 2000, è sicuramente sovrastimato perché riferito non al tracciato affiancato all’autostrada, ma ad un tracciato affiancato alla vecchia ferrovia; inoltre la sbandierata possibilità di una fermata a Passarella o Caposile, solo sbandierata in quanto queste ultime non compaiono nel tracciato così come presentato, è solo presuntuosa e non realizzabile: 1- perché trasformerebbe il tracciato in una linea a velocità ridotta 2- perché comunque presupporrebbe un’ulteriore tratta ferroviaria di 14km al posto dei 20 che attualmente servirebbero, per un guadagno di tempo irrisorio.

d)stigmatizza il metodo: la Regione ha “svelato” il progetto solo all’ultimo momento, pur essendo datata la scelta di questo tracciato (del 2005 la convenzione tra regione e RFI, del 2006-07 ulteriori delibere di Giunta Regionale al riguardo), senza mai il coinvolgimento dei cittadini dei comuni interessati, della Provincia, della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale, delle Associazioni di agricoltori (COPAGRI), delle associazioni Ambientalistiche, degli Enti comunque a vario titolo interessati.

e) E’ consapevole che comunque qualsiasi tracciato, “alto”, “basso”, parallelo all’autostrada o alla ferrovia, comporterà immane dispendio di risorse, immane rimaneggiamento economico e sociale, immane impatto ambientale.

A tal proposito ritiene:

1)Che il dispendio di risorse non debba come al solito trasformarsi in uno scellerato sperpero di denaro pubblico (del resto facilmente prevedibile per un tracciato, sopra un letto di torba, che sconvolge un territorio faticosamente sottratto alla palude per poterlo poi coltivare, e con non imprevedibili ma sicuramente operosissimi costi di manutenzione costanti);

2) che l’impatto economico e sociale non debba sfociare in una del resto temibile delocalizzazione,e che debba essere il più concordato possibile ricorrendo finalmente alla concertazione, come previsto dai Protocolli e Risoluzioni internazionali cui l’Italia ha aderito, e da precise norme europee e nazionali che regolamentano la sostenibilità finanziaria e la compatibilità con lo sviluppo del territorio;

3) che l’impatto ambientale deve essere il minor possibile e comunque adeguatamente mitigato, prestando ascolto anche ad organizzazioni ed esperti ambientalisti, oltre che alle sacrosante richieste del mondo dell’agricoltura.

Per questi motivi:

L’udc di San Donà di Piave, condividendo la valutazione già espressa dalla Commissione di Salvaguardia, da diverse realtà comunali e partitiche, e recentemente se pur con imbarazzante ritardo dal Presidente della Provincia e con tardivi e imbarazzanti distinguo dal Governatore del Veneto,

 

Si dichiara

Contrario al tracciato tav proposto

Favorevole al tracciato affiancato all’A4

Auspica che comunque venga posta all’ODG del consiglio comunale del Consiglio Comunale la trattazione delle proposte-richieste da far alla Regione in compensazione, in termini di opere pubbliche, mitigazioni ambientali infrastrutture, servizi al cittadino, incentivi alla produzione e allo sviluppo del territorio.

 

UDC San Donà di Piave

Letto 1865132 volte Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2011 19:01
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