Venerdì, 16 Novembre 2012 20:47

Sicurezza idraulica del Veneto, alluvioni ed idrovia

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Il prof. D'Alpaos: "La Piena è dietro l'angolo, se il Veneto non è finito di nuovo sott'acqua come nel 1966, è solo questione di fortuna...Stiamo viaggiando con totale incoscienza verso una terza alluvione". LEGGI L'ARTICOLO

Le riflessioni del dott. Crotti:
"Alle cose che dice il professore mi permetto aggiungere una mia riflessione.
Quella di questi giorni è "una alluvione" causata da 150-180 mm pioggia. Inferiore del 10% ai volumi di due anni fa.
Nel 1966 la pioggia durò 4 gg e caddero complessivamente 700 mm ad esempio nell'Alpago, mentre un forte scirocco teneva alta la marea, impedendo lo scarico a mare di tutti i fiumi.  (eccetto l'Adige, che scaricava sul Garda)
Un diagramma che lega le precipitazioni e le portate del Brenta di quei giorni è allegato (da una relazione di D'Alpaos)
Se non mettiamo i numeri affianco alle parole....manca il confronto e tutte le ipotesi hanno lo stesso peso.
Proprio come quando molti si riempiono la bocca sulle virtù delle casse di laminazione, ma  non sanno quanti mc possano contenere e per quanto tempo.
Finora non ho mai sentito nessuno in tv e radio parlare di idrovia.
Eppure è l'unico sfogo idraulico  che , una volta chiuse le paratie del Mose (2016  ??) , non debba affrontare le maree.
saluti
C. Crotti"
Letto 5948 volte Ultima modifica il Domenica, 25 Novembre 2012 22:20

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