Lunedì, 21 Maggio 2012 21:46

Pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione d’insieme del sistema logistico.

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ogg.  una possibile risposta per il Comm. B. Mainardi

 Gent. sig.ra Conte

Sindaco di Quarto d'Altino

 L’on. Rubinato, che mi legge in parallelo e che ha già ricevuto alcune mie mail, forse le avrà qualche volta accennato alle tesi trasportiste che sostengo.

Anche se vivo a Padova e sono il presidente dell’Associazione di cui sopra, ritengo che le vie d’acqua, almeno in questa parte del Paese, esistono e si possono sfruttare, senza dover violentare il territorio tra Verona e Trieste e spendere 12 miliardi nel tratto corrispondente.

 A questo proposito  le inoltro  qui si seguito la mail che ho mandato nel marzo scorso al Commissario Europeo ai Trasporti – Siim Kallas – nella quale espongo le mie idee su TAV-TAC a NordEst.

Ho immaginato che la cosa lo avrebbe interessato, poiché l’Unione dovrebbe partecipare all’investimento e magari un domani garantire l’emissione “euro-project bond” su quest'opera.

 Da questo punto di vista resterebbe da chiedersi a che serva l’opera del Commissario Mainardi e mi domando se anche lui non potrebbe essere destituito da Monti come è accaduto col Commissario per la A4, Tondo.         L’on. Rubinato non potrebbe sollevare la questione nelle sedi parlamentari opportune ?

 Quello che mi pare manchi assolutamente nei discorsi che leggo sui giornali è la visione d’insieme del sistema logistico.  Manca cioè la consapevolezza che è sufficiente che uno solo dei punti,  attraverso i quali si sviluppa la catena del trasporto merci internazionale, sia inadeguato – per un qualsiasi motivo – e tutto crolla.  Crollano i traffici, gli operatori scappano e gli investimenti fatti nelle altre parti del sistema diventano inutili a loro volta.

 Proprio ieri ad un Convegno al Bò a Padova il pres. Paolo Costa magnificava le potenzialità del nuovo Terminal a terra in quel di Marghera.  Tutto giulivo fissava su una sua slide a 600.000 teu la capacità annuale di quello snodo.

Come quel numero possa essere coerente con un Terminal off shore (TOS) che ne dovrebbe movimentare dai 3 ai 4 milioni, non si comprende.  E non si comprende perché concentrare tutte le infrastrutture ferroviarie e stradali (TAV, Nuova Romea, Camionabile sull’idrovia Padova-Marea…)  attorno allo scalo lagunare, quando lo stesso battello di collegamento con il TOS potrebbe viaggiare lungo costa fino a Monfalcone ,  dove incontra la linea Adriatico-Baltico oppure navigare sul Fissero Tartaro Canal Bianco fino a collegarsi con la ferrovia per il Brennero.

Non è forse vero che da oltre un anno funziona un servizio tra il porto di VE e Mantova lungo quella linea acquatica ?  (è però solo per battelli fluviali di terza classe, ma non ci vorrebbe molto a trasformarlo in Quinta e renderlo accessibile dal mare.)

 Mi auguro che questi spunti possano essere ripresi nei colloqui che avrete con il Mainardi.

 Al vostro posto non esiterei a chiedere la sua destituzione. Non come fatto personale, che non esiste, ma come titolare di una funzione deviata e deviante di un problema più vasto.

 Una prova indiretta dell’inanità del suo obiettivo io la leggo nel fatto che finora nessuna grande Compagnia navale (Maersk, Hyundai…) ha accolto l’invito di Costa a partecipare allo sforzo costruttivo del TOS.

Non è forse perché gli manca un retroterra portuale funzionante , efficiente e “non futuribile” al 2050 ?

 Voi non state discutendo solo di quale sia il percorso della TAV-TAC,  ma dell’efficienza e efficacia di tutto il sistema trasporti connesso allo scalo lagunare.

E se alzate lo sguardo risulterà anche a voi che una linea TAC costa il 25% in più di una TAV, perché i container pesano di più, occorre più energia per spostarli su binari rinforzati.  Per non parlare dei costi manutenzione !

Tutti costi che non potranno non ripercuotersi sui prezzi praticati al trasporto dei containers di quello scalo.

 Sarebbe davvero curioso se fossero Istituzioni europee o parlamentari tedeschi o polacchi a intervenire a Strasburgo per evitare uno spreco di risorse pubbliche italiane , piuttosto che nostri rappresentanti eletti negli Enti locali e parlamentari romani.

Per quanto mi riguarda , a me basta esporre le stesse idee su una mail e inviarla fuori d’Italia.

 Questa è a mio avviso, la risposta da dare alle dichiarazioni del Mainardi, così come risultano dall’articolo allegato. Ma ora tocca a voi - Sindaci del centro-sinistra, decidere !

 

Distinti saluti

Carlo Crotti (presidente)

 

 --COPY---

to k.a. Mr. Siim Kallas  vice president UE Commission in charge of Transport

 

Dear Sir,

As living in Northen Italy I am interested on EU Corridor n° 5 for Trains High Speed.    Something has changed from the past years, when Bruxelles chose that track. Therefore I think it’s not correct to limit our minds on Val Susa tunnel problems only.

 Nowadays there are two new ways to cross Alps, connecting my country to Northern ones : Lötschberg and Gotthard tunnels are almost ready in Switzerland; and in the same time another High Speed line is on construction above Italian mountains along West-East direction (from Lyon, Strasbourg, Stuttgart, Munich, Salisburg, Wien, to Budapest).

 Third reason is the new Terminal off shore (14 km off Venice coast), going to be built for those big ships, unable to enter in lagoon.  Only little boats can joint that point to land.  Don’t you think it’s easier to do sail them along the coast just to Monfalcone port, where starts the Adriatic-Baltic Train line, instead of spending 7 billions for a High Speed train from Venice to?

Don’t you think  that the same boat could even move along a canal (Fissero-Tartaro-Canal Bianco) already used for carrying containers and goods from Venice port to Mantua - a town 200 km from the coast - where UE Corridor n° 1 meets the canal ?  In this case we are able to save 5 billions from Venice to Verona High Speed Train.

 Can Italy waste 12 billions building a rail in its North East area, while it could exploit the water ways.  We haven’t forgot that Venice Republic was used to do it in its past success history!

Should your Office  waste its own few resources, still supporting a railways line clearly uncompetitive ?

 In my opinion the Corridor 5 from Val di Susa to Slovenian border is useless and who support Val Susa tunnel is wrong. The two North-South Corridors passing fromEastern Italy are already well connected to Adriatic ports.  Little boats can joint the internal and coastal line waters, to the great Venice future Terminal.

 I hope you’ll admit that there is no comparison of costs between High Speed Train Corridor 5 and the  transportation system  I suggest.   Overall if the oil price is likely  to raise up dramatically in the next future.

Don’t you think that transport by boat must be now privileged, where it is possible and where the UE Commission can save its public money ?

 Sincerely yours

Carlo Crotti

Letto 23643 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Maggio 2012 21:51

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