Esito del sondaggio su “fusione vs unione” dei comuni di Musile e San Donà:
Abbiamo avuto 91 segnalazioni
Il 18,7% (17) dei votanti hanno detto che è meglio che i comuni restino così come sono
Il 58,2% (53) che si fondino in un unico comune
Il 23,1% (21) che uniscano alcuni servizi.
Emerge chiaramente che gli utenti del sito preferirebbero che i comuni si “fondessero” o per lo meno che unissero alcuni servizi. Faremo presente questo risultato a che di dovere e vi terremo informati …
- Fusione: creazione di un nuovo comune che avrà un nome nuovo.
- Unione: le municipalità mantengono la propria identità e mettono in comune alcuni servizi.
Abbiamo contattato alcuni rappresentanti di forze politiche locali per sapere che cosa pensano della fusione - unione dei due comuni e se cliccate sulle foto di chi ci ha risposto, trovate le posizioni di chi ci ha già risposto e le potrete commentare (vedi regolamento blog). Vi terremo informati appena ci perverranno altri contributi. A favore della unione ci possono essere motivi di svariata natura: il semplice sentimento di appartenenza a comunità distinte, valutazioni di opportunità economica o altro. A favore della fusione dei Comuni ci possono essere altri motivi quali: possibili risparmi di spesa, maggiori contributi ed altro. Con questo sito ed altre iniziative, cercheremo di stimolare i politici ma anche i cittadini, associazioni e categorie ad esprimersi.
Commenti
Detto ciò, sono fortemente convinto della bontà del progetto "fusione" rispetto all'unione o al mantenimento dello "status quo", perchè credo sia la naturale evoluzione della comune città in cui viviamo. Per portare avanti un simile progetto, però è necessario confrontarsi con chi la pensa differentemente perchè non lo viva come una violenza o un sopruso.
Quanti sanno che alcune persone si stanno interrogando sulla possibilità di unire o fondere i comuni? Davvero pochi.
La prossima trasmissione televisiva sul tema (la cui registrazione è fissata al 23 marzo), al momento non trova spazio nemmeno su questo sito. E' giusto mandare una newsletter agli iscritti al forum, ma gli stessi contenuti dovrebbero poter essere diffusi anche attraverso il web oltre che su altri media, così da essere reperiti da tutti, altrimenti il rischio è rendere questa questione un argomento per pochi intimi.
Credo che la gente debba poter riflettere e farsi una propria idea sull'opportunit à di una diversa organizzazione dei comuni. Ma per fare ciò deve essere raggiunta dal messaggio che questa stessa associazione culturale vuole trasmettere loro.
Dovremmo lavorare perchè questi argomenti siano discussi di meno su Internet e di più in piazza e al bar. Il sito web dovrebbe fungere da luogo dove reperire maggiorni informazioni, dove partecipare al dibattito, eventualmente. Insomma un luogo di approfondimento .
Sarebbe possibile coinvolgere altri siti web per distribuire gli argomenti verso altre fette di utenza? Mi rendo conto che coinvolgere i Comuni ed i loro siti web potrebbe risultare un'eresia (soprattutto a San Donà che anni or sono ha dismesso il forum), ma forse potrebbe essere fatto un tentativo a Musile, Noventa, Fossalta. Infine, quali risorse impegnerebbe la fruizione di radio, manifesti o semplice volantinaggio?
Città di Piave (ovviamente DI e non DEL)
E' giusto pensare "in grande", guardando oltre i campanilismi che, secondo me, potrebbero anche acuirsi nel caso di una banale unione (le diverse amministrazioni potrebbero rivaleggiare nella spartizione dei servizi comuni?).
Pensiamo al comune unico, costruiamo assieme questa entità e pensiamo ad una città costituita da quartieri (San Pio X, Croce, Noventa, Ca' Memo, Capo Sile, San Donà, Mussetta, ecc) piuttosto che rimanere legati alle vecchie divisioni territoriali dei 4 comuni e continuare a ragionare su San Donà, Musile, Noventa e Fossalta.
Potrebbe essere una cosa buona, lo è già di fatto basti vedere che Musile offre pochissimo come servizi, cultura, svago, la sera non un bar centrale aperto, sport gestito da extramusilensi e società che esercitano in palestre fuori dal comune. Invece con un comune unico potremmo chiedere al Sindaco "fuso" un Ponte che unisca l'unica comunità, divisa dal Piave.
Come si è fatto nel comune di S.Donà che ha unito
con il ponte dei Granatieri le sue frazioni di Pasarella, Chiesanuova, Caposile, potremmo chiedere una entrata a Musile che non c'è, il potenziamento dell'attuale ponte.
Altrimenti potremmo pretendere anche dal lato Musile una rotonda, magari con il Bersagliere al centro.
Ah! per il nuovo nome un pò di fantasia e non Union Sandonatese.
Rispettosamment e saluto scusandomi per l'ironia
Quindi una bellissimo evento sportivo che, grazie all'interessame nto dei rispettivi Assessori allo sport, porterà centinaia di atleti a correre lungo il Piave e dentro ad ogni centro di San Donà, Musile, Fossalta e Noventa.
Potremmo dire che per quanto riguarda lo sport la "fusione" è cosa fatta!!
Vi chiedo inoltre di vistare il nostro sito dove, tra un paio di giorni, sarà illustrato tutta la manifestazione che riserva anche degli eventi collaterali di interesse storico e culturale.
Grazie e saluti.
Per quanto riguarda il Liceo Montale che dici "cade a pezzi ..." non direi proprio, suvvia; forse non è una struttura moderna, ma non è così disagevole. In ogni caso è allo studio sia l'ampliamento con ristrutturazion e che la costruzione di un nuovo edificio nella Cittadella degli studi. Purtroppo di questi tempi i soldi mancano e quindi ritengo che i tempi saranno presumibilmente abbastanza lunghi.
Ciao Vittorino Maschietto
Per il momento la fusione tra i due Comuni limitrofi di San Donà e Musile è solo una proposta, lanciata da alcuni esponenti politici delle due città (io sono uno di questi). La strada per arrivarci non è semplice, ma sono convinto che la nascita di un comune unico, che dovrebbe comprendere anche Noventa e Fossalta, sarebbe un vero toccasana per la nostra realtá. Tanto per chiarire e fugare subito un dubbio, l'idea non è di destra n'è di sinistra: i primi a parlare di "integrazione" tra i quattro comuni del Piave furono i partiti di centrosinistra una decina di anni fa; io provengo da AN e condivido l'idea.
Un comuni unico garantirebbe notevoli risparmi e scelte uniformi: due cose di cui abbiamo grande necessitá. È ormai impossibile gestire queste realtà comunali in modo separato: pensa alla viabilità, alla raccolta dei rifiuti, alla gestione della polizia municipale. Serve un "centro di comando" unico.
I soldi che risparmieremmo sarebbero tantissimi: pensa che basterebbe un solo Segretario Comunale per quattro comuni: solo questa voce costa a Musile quasi 100.000 euro l'anno, oppure pensa ai quattro Consigli Comunali (quello di Musile costa 94.000 euro l'anno): non ritieni che uno solo basterebbe per tutti e 4 i Comuni?
Cosa ne faremmo dei soldi?
Pensa ai contributi per i buoni mensa della scuola dell'obbligo, ad esempio, che a Musile abbiamo tagliano per carenza di fondi, o alle strutture sportive che potrebbero diventare gratuite, o a quelle associative/ric reative (i centri anziani e quelli giovanili), o ancora il trasporto scolastico...
Una fusione si tradurrebbe immediatamente per risparmi notevoli per le tasche di tutti i cittadini!
Se vuoi approfondire, c'é un mio articolo dal titolo "Dieci buoni motivi" in questo blog che contiene dai dati più precisi e link a documenti molto chiari.
Ciao ed un grande abbraccio al Montale (la mia scuola!).
Alberto Teso