Commercialista con studio a San Donà di Piave, professore di Economia e Tecnica degli scambi internazionali all'Università di Trieste, s'è conquistato notorietà soprattutto a Venezia dove è stato l'artefice, come Amministratore Delegato del boom del Casinò e della costruzione della nuova casa da gioco a Cà Noghera.
L'intervento che pubblichiamo è stato presentato in un seminario-dibattito tenuto a San Donà inerente anche alle problematiche della fusione-unione con i relativi benefici, per leggere tutto, cliccare qui di seguito. pdf Quale futuro? (85.3 kB)
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Commenti
Se è bello e importante guardare la luna (molto più bello e importante del dito) è corretto e cortese (e nulla più) ricordarsi di chi ci ha fatto girare la testa puntando il dito verso l'alto (detto benevolmente, si capisce
Sed de hoc satis. Veniamo al punto: come si fa a portare la questione nei Consigli comunali, come tu dici?
Non vi sono che tre strade:
1) l'iniziativa di una parte (un partito, un consigliere...) - Porterebbe la cosa all'odg, ma avrebbe alte probabilità di portare ad un nulla di fatto (tranne, forse, un po' di lodevole attenzione sul proponente) proprio perché iniziativa di parte; e in politica il gioco della parti può essere micidiale anche contro la forza della più palese verità (ricordiamo il voto sulla nipote di Mubarak?
2) l'iniziativa trasversale, da più parti - Ottimo, ma finora non riuscito, nonostante i tentativi di cui io e luciano siamo al corrente direttamente e gli altri indirettamente pure
3) l'iniziativa dal basso, dei cittadini - Magari! Speriamo che ci sia; ma spetta a tanti cittadini.
Perciò, luciano, che si fa?