Giovedì, 15 Marzo 2012 15:29

Lettera del dr. Crotti alla on. Rubinato: riconsiderare tutta la linea del Corridoio 5

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)
Gent. Sig.ra  on. S.Rubinato
colgo l'occasione del suo articolo sul Corriere V.  (CLICCARE QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO) per inoltrarle , per conoscenza, la mail che ho spedito ieri alla segretaria CGIL , S. Camusso, in merito alla TAV, ovvero alla necessità da parte del mondo politico di riconsiderare tutto il percorso del Corridoio 5 e non solo questo o quel tratto.

Dal canto mio, segnalerò la cosa anche ad alcuni giornali europei, dal momento che il Capo del Governo Italiano non può andare il 24 a Bruxelles a perorare interessi nazionali, quando non sa valorizzare le vie di comunicazione e di trasporto già  esistenti.

Grazie dell’attenzione e buon lavoro

Distinti saluti

dr. Carlo Crotti

Tel 347 8665730

---- COPIA ---

Ogg: riconsiderare tutta la linea del Corridoio 5

 

 

 

Gent.ma sig.ra Camusso

Le confesso che non condivido il ragionamento che l’Unità del 12 marzo attribuisce alla sua persona, all’on. Serracchiani e per esteso a tutta la dirigenza del Part. Dem.

Dopo tanti anni qualcosa è radicalmente cambiato nel contesto complessivo di tutto il percorso del Corridoio 5 in Nord Italia e non solo in Val Susa.

 

Ad avviso di molti, la costruzione di due grandi tunnel in Svizzera (Loetschberg e il Gottardo) già  realizzati a spese del contribuente elvetico, garantisce alle nostre merci il valico alpino  e mette in seria discussione la profittabilità economica della galleria valsusina, che avrebbe grandi concorrenti sia sul fronte passeggeri che su quello merci. Le sue  ragioni non mi convincono, gentile Signora, se poi penso che il percorso Est-Ovest del continente europeo verrà assicurato da una corrispondente linea AV a nord delle Alpi, già in avanzato stato di realizzazione.  (Lione, Strasburgo, Stoccarda, Monaco, Salisburgo, Vienna, Budapest).

 

Quanto alla TAV , ovvero tutto il Corridoio 5 in Nord Italia, bisognerebbe tener conto anche di cosa in questi anni è accaduto a NordEst fino al confine sloveno.

 

Se volesse approfondire, scoprirebbe facilmente che il CIPE ha inserito da tempo in legge obiettivo il Terminal off shore che l'Autorità portuale veneziana intende costruire a 14 km al largo del Lido , come pure la realizzazione di una linea AV da Monfalcone al Baltico.  (Il Terminal è fondamentale per consentire lo scalo a VE di navi che per il loro pescaggio a 17-18 mt non potrebbero mai percorrere i canali lagunari , i più profondi dei quali  a malapena superano i 12 )

Considerando il fatto che il Terminal può essere raggiunto solo da battelli fluvio-marittimi, capaci di risalire i fiumi e corsi d'acqua della pianura padana, sono dell'idea che non abbiamo bisogno di costruire una TAV tra Verona e Trieste.

Proprio perchè :   nel primo tratto è in esercizio un canale (Fissero-Tartaro-Canal Bianco) che già oggi consente il collegamento tra Venezia e Mantova  ( e con uno scavo di qualche chilometro si può arrivare alla ferrovia per il Brennero, cioè il Corridoio 1) ; nel secondo basterebbe far navigare lungo costa i battelli che dal Terminal raggiungerebbero Monfalcone e la linea Alta velocità per il Centro Europa, che lì fa capo.

Viaggiando sull'acqua risparmieremmo sul tratto a NordEst : una dozzina di miliardi, danni incalcolabili a ambiente, paesaggio, attività esistenti, come pure i tempi troppo lunghi per rendere efficiente ed efficace la movimentazione containers del Terminal off shore veneziano....etc

Converrà con me sul fatto che queste vie d'acqua sono strada già "pronte ".

 

Se l’on. Serracchiani non le considera, sono desolato per lei.

 

Per queste ragioni spero vorrà riconsiderare in un suo prossimo intervento  la convenienza complessiva del Corridoio 5 e non solo il tratto valsusino.

Ed ecco perché mi sono permesso inoltrare la presente anche all’attenzione di esponenti No-TAV piemontesi , come pure agli onorevoli R. Della Seta e F. Ferrante.

 

Messa in questi termini - tutta la linea TAV- mi ricorda molto più un'opera inutile, tipo il Ponte di Messina, che un traguardo da raggiungere.

Io ci scommetterei la mia pensione.

Forse chi la sostiene dovrebbe scommettere altrettanto, almeno se vuol far credere alla buona fede dei suoi propositi.

 

Grazie dell'attenzione e distinti saluti

dr. Carlo Crotti

Padova

Letto 12109 volte Ultima modifica il Domenica, 01 Aprile 2012 21:30

Commenti  

+1 #2 Federico Bonollo 2012-04-07 00:05
@Albert
ma non possono farlo, altrimenti si scopre che il TAV non serve a niente! :)
+1 #1 Albert Mairhofer 2012-03-27 15:36
Quando la CE ha deciso l’introduzione della linea ferroviaria Berlino-Palermo con la galleria del Brennero (BBT) nell’elenco dei TEN l’idea progettuale della cosidetta Idrovia Danubio-Tirol-A dria non c'era ancora. Da sola rivoluzionerà il trasporto dei beni in tutta l'Europa ! Prima di creare ulteriori collegamenti terrestri bisogna connettere le idrovie al nord con quelle in Padania e l'Adriatico, per cui esiste ora un progetto perfino autofinanziabil e.

l presente sito non costituisce testata giornalistica e la diffusione di materiale interno al sito non ha comunque carattere periodico ed è condizionata alla disponibilità del materiale stesso.
Copyright © 2010-2013 Passaparola Nel Veneto Orientale. Tutti i diritti riservati.