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Il sindaco di Musile fa il punto ad un anno dalla elezione ...
Scritto da RedazioneDomande fatte lo scorso anno e relativa risposta. Il sindaco di Musile Gianluca Forcolin fa il punto ad un anno di distanza:
1) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Risposta: SI, sono già stati siglati dei protocolli d’intesa per questo tipo di iniziative e Musile è stata tra i primi a muoversi.
Aprile 2013: è stato approvato proprio in questi giorni lo strumento urbanistico più importante per una amministrazione pubblica, il PAT, che con i propri parametri determinerà le scelte e gli sviluppi urbanistici del nostro territorio. Anche le norme tecniche si sono adeguate ai nuovi standard ma anche alle nuove scelte politiche che vanno verso il risparmio energetico e l'ottimizzazione delle nuove fonti di energia. Il patto tra i sindaci, il 20/20/20 e gli impegni presi con i cittadini consentiranno di far crescere Musile a misura d'uomo con uno sviluppo armonico per una crescita, non tanto in quantità, quanto di qualità.
2) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi? Risposta: SI, molte convenzioni sono già in essere ma bisogna continuare in questo senso per ottimizzare i servizi e ridurre i costi.
Aprile 2013: la sfida è sempre aperta e l'unione dei servizi tra comuni resta un impegno prioritario. Le scarse risorse a disposizione, da una parte, le opportunità di far squadra, dall'altra devono porci nelle condizioni di ottimizzare i servizi al cittadini, risparmiando in temini finanziari e di risorse umane. Molto spesso gli ostacoli più grandi arrivano proprio dalla "politica di campanile" e su questo dobbiamo porre la nostra attenzione ed impegno per superare gli interessi di "casacca" rispetto a quelli di un intero territorio.
3) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg? Risposta: SI compatibilmente con il rispetto del patto di stabilità, purtroppo. Sarebbe troppo comodo e semplice rispondere con un semplice si senza tener conto dei balzelli legati al patto per i vari comuni. Qui si deve intervenire piuttosto in sede europea che limitarne la portata.
Aprile 2013: è proprio della scorsa settimana la marcia su Roma dei Sindaci per lo sblocco di importanti risorse finanziarie per il pagamento in tempi certi alle imprese che hanno svolto lavori o servizi alla pubblica amministrazione. Io ero tra quelli, per cui bisogna con forza far capire al Governo, se di governo possiamo parlare, che i Sindaci e gli enti locali sono i diretti interlocutori con le imprese e pagare il debito che oggi lo Stato ha nei loro confronti (si parla di oltre 90 miliardi di euro) darebbe un'importante boccata d'ossigeno all'economia, alla produzione e all'occupazione che oggi rappresenta il tasto più dolente del nostro tessuto sociale. Da ultimo, bisogna ritornare a contare di più in questa Europa che ci sta massacrando senza tener conto delle peculiarità e della eterogeneità che gli stessi stati membri rappresentano. Non mi pare che l'anno di governo Monti abbia liberato risorse in questo senso, semmai ci ha costretti a nuovi vincoli che stanno strozzando l'economia, le imprese e di conseguenza le famiglie italiane.
4) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni? Risposta: SI, anche attraverso un progetto con la conf. dei sindaci che ha delle risorse finanziarie per questo tema.
Aprile 2013: quello della banda larga è un tema di assoluta attualità e sia la conferenza dei sindaci che l'amministrazione se ne sta occupando con grande impegno. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per la stessa conferenza e quelle relative al patto territoriale stanno infatti avendo come destinazione un progetto unitario per tutto il nostro territorio. A questo lavoro di squadra dobbiamo sommiamo le meritevoli iniziative di gestori privati che proprio su Musile stanno producendo importanti risultati di potenziamento e di copertura in località oggi scoperte o poco servite. Mi riferisco in particolar modo alla frazione di Caposile e Millepertiche che tra qualche mese saranno servite dalla ormai famosa Banda Larghissima.
5) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per razionalizzare le spese dell’Amministrazione? come? Risposta: Costi della politica ridotti all’osso, io ho rinunciato all’indennità. Spese istituzionali praticamente azzerate, consulenze e spese per liti quasi annullate. Rimane la spesa corrente per dipendenti, scuole, illuminazione pubblica e pagamento spese di investimento.
Aprile 2013: per la razionalizzazione delle spese della pubblica amministrazione direi di stendere un velo pietoso in quanto i tagli sui trasferimenti da un anno a questa parte hanno fatto del nostro bilancio un misero elenco di spesa "indispensabile" ed "indifferibile" che riguarda quasi esclusivamente il pagamento di stipendi, riscaldamento scuole ed edifici pubblici, pubblica illuminazione, ecc. Le spese riguardanti a scelte politiche discrezionali sono rimaste in effetti poca cosa e se a queste difficoltà finanziarie aggiungiamo le nostre problematiche di tipo sociale, vediamo che la spesa corrente dell'ente è presto esaurita per cercare di tamponare alle mille richieste di famiglie ed anziani che non arrivano più a fine mese e devono pagare affitti, mutui, mense scolastiche, trasporti, ecc. Credo che Musile rappresenti un buon test per un federalismo che si basi sui costi standard e sulle efficienze dei servizi, siamo pronti alla sfida ma lo stato centrale ci deve lasciare gli strumenti finanziari per erogare i servizi richiesti e non tagliare i trasferimenti per costringere le amministrazioni ad innalzare la pressione fiscale e tributaria sul territorio per mascherare le inefficienze e gli sprechi del governo centrale.
6) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10? Risposta: Convintissimamente SI, senza se senza ma.
Aprile 2013: rimango un convinto sostenitore dell'ospedale unico per il nostro territorio e mi compiaccio che il nuovo direttore generale dott. Bramezza la pensi come me. Capisco che il momento economico non sia dei migliori neppure per la Regione Veneto nella programmazione e spesa per una importante infrastruttura come questa ma è tempo che si superino i campanilismi per ragionare di eccellenze professionali e di eccellenze strutturali e tecnologiche. Come Presidente di Feder Sanità Veneto e componente della Conferenza dei Sindaci mi batterò affinché le tematiche legate all'ospedale unico siano tra le priorità di questa Asl che ha perso troppo tempo nel rincorrere il mantenimento delle strutture ospedaliere dislocate nei vari comuni solo per paura di perdere, a livello politico, qualche manciata di voti.
7) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per proteggere il territorio dal passaggio della TAV? Risposta: Assolutamente SI
Aprile 2013: quello della Tav è un capitolo che spero sia già risolto, almeno per quanto riguarda il tracciato cosiddetto "litoraneo". Le battaglie, gli incontri, i documenti prodotti in tutte le sedi istituzionalli e politiche hanno prevalso su scelte scellerate e poco attente al nostro territorio. Possiamo dire che per una volta ha vinto il buonsenso e sono state ascoltate le categorie, le associazioni ed un tessuto sociale che ha, in modo civile, rappresentato le giuste lamentele per un opera che "non si doveva fare". Ora stiamo dibattendo per la proposta più seria e cioè quella di operare sulla sede storica della ferrovia ed ottimizzare il traffico sulla stessa rete. Un plauso va senz'altro riconosciuto al Governatore Zaia per aver saputo gestire la partita e aver dato al Commissario Dott. Mainardi un importante e delicato compito, quello di far squadra con Sindaci e territori. Mi sembra che il percorso intrapreso sia quello giusto, ora attendiamo gli sviluppi e contiamo di poter dire la nostra in fase di realizzazione dei progetti realizzativi, tutelando il nostro territorio e le famiglie che vi risiedono. In parole povere vogliamo essere attori principali nelle scelte che coinvolgono i nostri comuni e non veder calati dall'alto, senza nessuna concertazione, progetti di questa portata.
8) Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna? Risposta: ho inserito molti giovani in lista per coinvolgerli in commissioni e consulte specifiche che attirino i giovani con progetti e iniziative mirate alle loro esigenze. Credo che la politica dei cosiddetti anziani non possa trovare risposte per loro, solo inserendo idee nuove e gente nuova si potrà aprire questo dialogo e questo stimolo a coinvolgere nei progetti le nuove generazioni.
Aprile 2013: l'assessorato alle politiche giovanili sta portando avanti iniziative legate prevalentemente ai giovani in fasce di età cosiddette "critiche" e anche per quest'anno non ha voluto togliere risorse su un tema molto delicato e per il quale anche la stessa conferenza dei sindaci stà lavorando. E' indubbio che molte iniziative siano in convenzione con l'asl e con l'associazionismo sportivo e del volontariato sociale. L'amministrazione è sicuramente sensibile sul tema ed aperta ad iniziative che arrivino dagli stessi giovani, mettendo a disposizione dei locali (come già sta facendo in un edificio di Via Bizzaro), dei contributi su programmi condivisi e ogni altro mezzo di supporto che l'ente possa garantire. La sfida è sicuramente una sfida difficile ma credo si conquisti più ascoltando le esigenze dei giovani che improvvisando progetti calati dall'alto. Noi ci siamo e cercheremo di rispondere al meglio su queste tematiche.
Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per:
- sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Si
Risposta:
- Unitamente ad una moderna visione urbanistica vogliamo incoraggiare lo sviluppo di un modello di costruzioni residenziali che privilegi la realizzazione di edifici di due massimo tre piani, disposti lungo strade alberate, con ampie zone verdi e piste ciclabili di collegamento con i principali servizi. Si vuole incoraggiare inoltre, Gli interventi tipo “Casa clima” finalizzati all’efficienza energetica nella costruzione dei nuovi edifici, anche mediante la graduale e progressiva riduzione dei costi relativi agli oneri di urbanizzazione. E’ nostra intenzione, infine, promuovere la realizzazione di programmi di edilizia residenziale sociale per alloggi in affitto a canone controllato, anche attraverso apposite convenzioni da attivarsi con privati, per rendere possibile l’accesso ad una abitazione anche alle fasce più deboli della popolazione (nuclei familiari giovani e ad anziani). Darò operatività al PAT e agli strumenti urbanistici per avviare politiche energetiche che promuovano la sostenibilità e l’efficienza negli interventi di trasformazione del territorio e della piccola mobilità, avviando politiche di risparmio energetico e di sostenibilità energetica che valorizzino le potenzialità imprenditoriali e commerciali fornite dalle nuove tecnologie.
- promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi?
Risposta:
Credo, come ho sempre sostenuto anche da assessore del Comune, che gli Enti Comune siano strutture irrinunciabili alle quale i cittadini possono rivolgersi e possano trovare risposte ai loro istanze. Sono favorevole alla realizzazione di una rete diffusa dei servizi dove i vari Comuni intervengono con le rispettive potenzialità territoriali e la condivisione delle risorse.
- rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg?
Risposta:
E’ quanto mai, oggi necessario che le imprese di ogni tipo che prestino la loro opera presso i Comuni venga tempestivamente corrisposto il pagamento delle prestazioni e delle forniture. Sono comportamenti etici che soprattutto le amministrazioni pubbliche devono assumere.
- garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni?
Risposta:
E’ quanto mai necessario oggi, dotare il territorio delle possibilità introdotte dalle nuove tecnologie soprattutto per garantire ai cittadini di aprirsi nuove opportunità di lavoro. Metterò in campo tutte le possibili azioni affinché il territorio possa avvalersi delle varie vie informatiche.
5) razionalizzare le spese dell’Amministrazione? SI. Risposta:
La lista “Luciano Carpenedo Sindaco” proseguirà la gestione attenta delle risorse. L’attuale legislazione dello Stato incide fortemente su questo settore con trasformazioni importanti delle entrate fiscali (passaggio da ICI a IMU). Noi manterremo il massimo impegno per garantire alla cittadinanza un equo trattamento in materia di entrate tributarie, nel rispetto fondamentale limite della proporzionalità e della ragionevolezza dell’azione amministrativa.. In periodi così difficili, abbiamo scelto di dare priorità al sostegno alla famiglia e all’aiuto concreto ai cittadini in difficoltà. Favorire e rafforzare ogni forma di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali dell’Ente, ad esempio attraverso il Bilancio Sociale, che consente una migliore e più completa rappresentazione dell’attività dell’Ente e permette al cittadino di valutare il grado di raggiungimento dei risultati promessi. Proseguire con il percorso “virtuoso” già iniziato, fatto di risparmi e razionalizzazioni sulla spesa del personale, cui si associa un’attività di monitoraggio nella quale partecipa anche il cittadino, che può esprimere il proprio parere sui servizi che riceve attraverso lo strumento della customer satisfaction
- la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10?
Risposta: Sono favorevole ad una tipologia di ospedale diffuso.
7) proteggere il territorio dal passaggio della TAV? Si
Risposta:
Uno degli obiettivi irrinunciabili del mio programma è la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, valorizzando la ricchezza del paesaggio e dell’ambiente con i vecchi percorsi ciclopedonali e dei luoghi che potrebbero essere rimboschiti con vegetazione tipica della nostra zona. Pertanto presterò la massima attenzione alle grandi opere che coinvolgeranno il nostro Comune. Per quanto riguarda la Tav siamo ancora in attesa capire e di verificare quale sarà il tracciato. La Tav è un’opera sovra comunale che rientra in una Legge obiettivo e che ci ha impegnati in numerose discussioni anche con tecnici ed esperti. So che il nostro attuale sindaco ha già firmato per il tracciato cosiddetto basso ovvero del litorale, avviando poi iniziative diverse. Tuttavia offrirò il massimo impegno per tutelare e salvaguardare il nostro territorio comunale.
8) favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna?
Risposta:
La lista “Luciano Carpenedo Sindaco” si impegna a rendere il Comune di Musile di Piave promotore e coordinatore di una rete socio-educativa allargata e diffusa che metta insieme tutti i soggetti e le agenzie educative del territorio. L’azione amministrativa si impegnerà a garantire le necessarie risorse alla formazione, all’istruzione e alla cultura, consapevole che laddove non c’è cultura non c’è sviluppo per la comunità. In una logica di continuità con quanto fatto finora ci impegneremo, nel dialogo con tutti i soggetti dell’educazione, della formazione e della cultura locale per promuovere un’azione culturale vivace, moderna, altamente qualificata e, soprattutto, rispondente ai bisogni delle nostre nuove generazioni. Tra i nostri progetti lavoreremo per:
promuovere l’introduzione degli e-book e strumenti per imparare divertendosi;
creare una rete wireless nel centro cittadino e nella Biblioteca Comunale;
rendere la nuova Biblioteca Comunale un polo culturale di riferimento per tutto il territorio, potenziando il personale e garantendo la fruizione dei locali anche nelle ore serali;
avviare il progetto “studio assistito” con l’aiuto anche di soggetti privati e in coordinamento con la Scuola;
rendere il nuovo Centro Culturale “Sicher” luogo di formazione e di incontro delle varie forme della cultura, dell’arte e della formazione;
messa in rete dello “Sportello giovani” con il Comune di San Donà di Piave e avvio dei progetti “Consiglio Comunale dei ragazzi” e “Informagiovani”;
valorizzazione alla Scuola Comunale di musica “C. Monteverdi” anche con iniziative e proposte che culturali che rendano protagonisti i giovani allievi;
organizzare iniziative musicali a tema, garantendo, a eventuali gruppi musicali del territorio, la possibilità di esibirsi in concerti direttamente patrocinati dal Comune.
Credo di aver risposto a tutto, cordialmente Luciano Carpenedo
Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per:
1) sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Si o no? Risposta: SI
2) promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi? Si o no? Risposta: SI è il 1° PUNTO DEL PROGRAMMA SUL RILANCIO DELLA CITTA’ DEL PIAVE
3) rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg? Risposta: NO - CON GLI ATTUALI VINCOLI DEL PATTO DI STABILITA’ NON E’ POSSIBILE MA DEFINIRE E RISPETTARE LA TEMPISTICA CONCORDATA SI.
4) garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni? Si o No ? Risposta: GARANTIRE AL 100% NO PROVARE A GARNTIRE SI
5) razionalizzare le spese dell’Amministrazione? come? Risposta: Con l’ottica che sta alla base del nostro programma. Iniziare con l’unione dei servizi per arrivare un giorno all’unione dei comuni.
6) la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10? Si o No? Risposta: NO CON QUALI FINANZIAMENTI E/O CONTRIBUTI?
7) proteggere il territorio dal passaggio della TAV? Si o no? Risposta: SI
8) favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna? Risposta: SI
promuovere tra i giovani del territorio la conoscenza della Costituzione, con politiche volte a incentivare il senso della legalità, di responsabilità civile, di autonomia personale e di idee, dei diritti e dei doveri civili e delle pari opportunità;
Alleghiamo la proposta di alcuni giovani grafici del Veneto Orientale che si propongono di rendere più colorate le nostre città: se sarà eletto sindaco, accoglierà favorevolmente questa proposta? Si o no? SI MA VALUTANDO ATTENTAMENTE DOVE
Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per:
1) sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Si
La tutela del suolo e del paesaggio e lo sviluppo sostenibile sono alcune delle priorità che il Movimento 5 Stelle di pone. L’incentivazione del settore dell’edilizia ad impatto energetico zero occupa sempre un ruolo importante all’interno dei nostri programmi amministrativi e perché desideriamo che esso diventi nei prossimi anni uno dei fattori di sviluppo sostenibile di questo territorio : essendo però per noi fondamentale bloccare altri inutili sprechi di territorio, la priorità sarà sempre data alla ristrutturazione, recupero e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente..
2) promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi? Si
L’unione dei servizi dei Comuni è un tema che stiamo studiando da molto tempo, insieme a quella della fusione, ma vorremmo che la soluzione a questa questione fosse costruita insieme ai cittadini. Quindi, quello che proporremo per ora in questo campo, sarà di informare adeguatamente e discutere attivamente con la popolazione attraverso le assemblee partecipate, per arrivare alla soluzione più condivisa possibile. Ci rendiamo conto che sarà un processo lungo, ma come si dice in questi casi: neanche Roma è stata costruita in un giorno.
3) rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg? Si
Sembra incredibile che nel 2012 le amministrazioni non aiutino le imprese private con queste azioni che definiremmo scontate ed ovvie. Ovviamente pagare i fornitori entro i termini stabiliti sarà per noi fondamentale; visti i tempi in cui viviamo, il nostro motto sarà “poche cose, ma fatte bene e con intelligenza” e visto che i cittadini saranno come noi protagonisti di queste scelte, siamo sicuri che condivideranno a pieno questa filosofia.
4) garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni? Si
Il nostro movimento cresce e si sviluppa attraverso Internet, quindi per noi questo è un tema molto importante: la banda larga è uno strumento fondamentale per lo sviluppo della trasparenza e per la diffusione delle informazioni, quindi ci impegneremo per la sua diffusione in tutto territorio comunale.
5) razionalizzare le spese dell’Amministrazione? come?
Eliminazione degli sprechi “interni” al comune, anche i più piccoli, attraverso l’elaborazione di un piano dettagliato, a cura dell’ufficio tecnico del comune. Digitalizzazione di tutti i documenti e favorire lo scambio degli stessi via web. Eliminazione di tutte le consulenze esterne non indispensabili, dimezzamento indennità sindaco e assessori, riduzione del 30% degli stipendi dei dirigenti comunali, presa in mano immediata del PAT per introdurre modifiche sostanziali per ridurre la cementificazione del territorio e gli inutili sprechi che questa comporta.
6) la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10? No
Al momento non è possibile dare una valutazione senza dati certi. Proponiamo invece un percorso che ci porterà a capire i veri bisogni e costi dell’ASL: bilanci, dati e flussi messi online e semplificati (ad oggi quasi impossibile da trovare), assemblee dei lavoratori per razionalizzare la spesa ed avere proposte, basare ogni progetto sapendo che il futuro è basato sulla mobilità sostenibile e sulla banda larga. Solo dopo fatto questo, si potrà discutere e decidere.
7) proteggere il territorio dal passaggio della TAV? Si
Il nostro movimento è in prima fila con i comitati NO TAV, nella lotta contro la realizzazione di questa inutile e dannosa infrastruttura. La vera soluzione ai problemi di chi viaggia in treno sono l’ammodernamento della linea ferroviaria esistente (anche questo creerebbe lavoro, soprattutto per le piccole-medie imprese locali), la pulizia e la sistemazione dei mezzi esistenti ed una revisione agli orari dei treni. Anche su questo tema ci impegneremo a promuovere altre iniziative di approfondimento con la cittadinanza.
8) favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna?
Nel nostro programma ci sono numerose proposte, ma secondo noi sono i giovani stessi che devono scegliere dove indirizzare le risorse, attraverso un percorso partecipato; per questo, metteremo a loro disposizione una quota dei fondi del comune e attraverso delle assemblee partecipate, decideremo insieme cosa organizzare e come destinare queste risorse.
Alleghiamo la proposta di alcuni giovani grafici del Veneto Orientale che si propongono di rendere più colorate le nostre città: se sarà eletto sindaco, accoglierà favorevolmente questa proposta? Si
Bisogna far rivivere la città e riappropriarsi degli spazi urbani, quindi largo alla fantasia e creatività degli artisti che possono aiutarci a recuperare e a trasformare queste città in posti migliori e più colorati.
Nel Suo progetto politico è contemplato l’impegno per:
1) sviluppare l'edilizia ad impatto energetico zero? Risposta: SI, sono già stati siglati dei protocolli d’intesa per questo tipo di iniziative e Musile è stata tra i primi a muoversi.
2) promuovere l’unione dei servizi tra i comuni limitrofi? Risposta: SI, molte convenzioni sono già in essere ma bisogna continuare in questo senso per ottimizzare i servizi e ridurre i costi.
3) rispettare i pagamenti ai fornitori dell’Amministrazione entro 30 gg? Risposta: SI compatibilmente con il rispetto del patto di stabilità, purtroppo. Sarebbe troppo comodo e semplice rispondere con un semplice si senza tener conto dei balzelli legati al patto per i vari comuni. Qui si deve intervenire piuttosto in sede europea che limitarne la portata.
4) garantire la banda larga nel comune e nelle frazioni? Risposta: SI, anche attraverso un progetto con la conf. dei sindaci che ha delle risorse finanziarie per questo tema.
5) razionalizzare le spese dell’Amministrazione? come? Risposta: Costi della politica ridotti all’osso, io ho rinunciato all’indennità. Spese istituzionali praticamente azzerate, consulenze e spese per liti quasi annullate. Rimane la spesa corrente per dipendenti, scuole, illuminazione pubblica e pagamento spese di investimento.
6) la realizzazione nel medio termine dell’ospedale unico nell’asl 10? Risposta: Convintissimamente SI, senza se senza ma.
7) proteggere il territorio dal passaggio della TAV? Risposta: Assolutamente SI
8) favorire iniziative culturali per i giovani? Ne ha in mente qualcuna? Risposta: Ho inserito molti giovani in lista per coinvolgerli in commissioni e consulte specifiche che attirino i giovani con progetti e iniziative mirate alle loro esigenze. Credo che la politica dei cosiddetti anziani non possa trovare risposte per loro, solo inserendo idee nuove e gente nuova si potrà aprire questo dialogo e questo stimolo a coinvolgere nei progetti le nuove generazioni.
Per i ragazzi sono perfettamente d'accordo nel creare appositi spazi per la loro creatività e sono disponibile a cercare con loro eventuali iniziative atte a sviluppare questa arte, sempre a condizione che non si deturpi lo spazio pubblico ed il relativo decoro. Credo che il dialogo costruttivo può trovare giovamento sia ai giovani che all'amministrazione pubblica.
