Giovedì, 17 Febbraio 2011 11:17

On. Gianluca Forcolin: "...dobbiamo tener conto che un progetto ci è stato consegnato e questo lo dobbiamo smontare... perché il vero obbiettivo è la tutela del territorio indipendentemente dalle nostre casacche politiche.."

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1) Domanda:  Quali pensa possano essere nei prossimi vent’anni le maggiori opportunità di sviluppo per il Veneto Orientale?

Risposta: Sicuramente quelle legate al turismo e alle risorse collegate a questo settore. Penso agli aspetti paesaggistici e naturalistici della nostra laguna, della Piave vecchia, della bonifica e della nostra storia contadina e delle nostre coltivazioni. Penso alla promozione dei nostri prodotti alle tipicità e alle aziende enogastronomiche che hanno attraverso il litorale delle grandi opportunità di "catturare" il turista ormai abituato a diversificare la sua vacanza che non e' più e solo mare-sole.

2) Domanda: Se pensa che la Tav sia necessaria, secondo  lei, quale potrebbe essere l’impatto dei tracciati proposti per la Tav sullo sviluppo della  economia locale?

Risposta: La tav è senz’altro necessaria, ma non sicuramente e direttamente per il nostro territorio, semmai per l'economia globale del sistema europeo dal punto di vista della competitività e del trasporto veloce. Pertanto dovendone sopportare come cittadini veneti gli effetti negati (che rimangono tali  per qualunque soluzione o tracciato che si individuerà, almeno per i territori interessati) ci deve essere garantita la possibilità di trovare assieme le soluzioni meno impattanti da una parte, e più vantaggiose dall'altra, per la crescita economica che girerà attorno a questa importante infrastruttura. Credo che la critica per eccellenza sulla quale si stanno spendendo migliaia di pagine in questi mesi sia proprio dovuta alla mancanza di confronto e il tentativo di "calare" una soluzione senza sentire il territorio, questo e' l'ostacolo maggiore sul quale lavorare assieme senza strumentalizzare la questione a puri fini elettorali.


3) Domanda:Tav potrebbe essere un freno o uno stimolo allo sviluppo locale?

Risposta: Sicuramente uno stimolo, non dobbiamo vedere sempre nero rispetto alle innovazioni e a questioni così impattanti, i frutti secondo me si vedranno solo nel lungo termine quando sviluppo e crescita economica avranno anche altri scenari, ricordiamo a tutti che stiamo parlando di una infrastruttura che sarà realizzata non prima di 20  - 25 anni.


3) Domanda: Secondo lei, qual è il senso della fermata di Tessera?

Risposta: Quella di poter sostare a ridosso di un aeroporto che conta quasi dieci milioni di passeggeri e ha grandi potenzialità, oltre che sosta obbligata su Venezia e per quel litorale che porta più di trenta milioni di turisti.


4) Domanda: Quale domanda avrebbe voluto le fosse stata fatta sulla Tav?

Risposta: Avrei voluto che mi fosse stata chiesta mia posizione sul tracciato a sud:  sulla Tav a sud la posizione e' chiara. Non siamo d'accordo su questo tracciato e vogliamo avere la possibilità di poter confrontare questa soluzione con altre come sostenuto da tutti nella giornata in piazza con gli agricoltori e con  i trattori. Pertanto la criticità rimane assoluta e non siamo disposti  a subire scelte calate dall'alto. C'è pero' da dire che dobbiamo rispettare le responsabilità di chi amministra. In pratica non possiamo essere solo critici e dire solo  NO, dobbiamo tener conto che un progetto ci è stato consegnato e questo lo dobbiamo "smontare" che piaccia o no . Le osservazioni pertanto sono d'obbligo e dicono in modo chiaro che questo tracciato è sbagliato e non può collimare con un territorio così fragile. Il nostro lavoro quindi sarà doppio, da una parte si smonta il tracciato basso (obbligo di responsabilità politica e  tecnica) e dall'altro si lavora con i sindaci, la provincia e le  categorie per poter avere quei tracciati alternativi e comparati con tutti i dati necessari e scegliere assieme la soluzione migliore. Ritengo che la delibera approvata dalla mia maggioranza a Musile sabato scorso abbia al suo interno impegni e volontà forti espresse anche in sedi ufficiali dagli stessi parlamentari ed esponenti della sinistra e rappresentanti delle categorie agricole perché il vero obbiettivo è la tutela del territorio indipendentemente dalle nostre casacche politiche di appartenenza. Ci attendono sei mesi durante i quali dobbiamo incalzare Provincia e Regione per dar mandato ai tecnici di avere altre soluzioni ed altri dati comparativi. Facciamo uno sforzo lavoriamo assieme e mettiamo da parte quella cattiveria e quell'odio che invece spesso prevale e che poco serve al servizio che ci siamo imposti di dare al cittadino che ci ha votato.

Gianluca Forcolin

Letto 12659 volte Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2011 19:00

Commenti  

#1 Federico bonollo 2011-02-21 17:18
Un piccolo appunto: i tracciati sono 3:

1) TAV LITORANEA

2) TAV SULL'AUTOSTRADA

3) AMMODERNAMENTO DELLA FERROVIA

Non confondete TAV con CORRIDOIO 5, l'Europa ci chiede di completare questo, che poi ammoderniamo o costruiamo la TAV è indifferente per loro.

Per cui parlare solo di TAV è sbagliato, voi dovete parlare di CORRIDOIO 5!

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