Mercoledì, 16 Febbraio 2011 11:16

Il Sindaco di Noventa, A. Nardese: "... sta prendendo piede l’ipotesi di rafforzamento della linea ferroviaria attuale".

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Domanda: Quali pensa possano essere nei prossimi vent’anni le maggiori opportunità di sviluppo per il Veneto Orientale?

Risposta: Per le opere che già sono in cantiere la proiezione dei vent’anni non è poi così lunga. Per le infrastrutture pensiamo alla terza corsia dell’autostrada che inizierà a giorni, al terzo ponte, all’autostrada del mare per non parlare della stessa Tav. Da decenni il nostro territorio punta molto sul turismo litoraneo – Jesolo è tra le prime spiagge d’Italia per presenze – ma negli ultimi anni si sta sviluppando anche un turismo dell’entroterra:

a) turismo-shopping con l’outlet di Noventa: dall’analisi dei dati recenti dell’APT viene registrato un incremento notevole della permanenza negli alberghi e nel territorio, solo Noventa di Piave conta 796 posti letto. In sostanza la nostra città è diventata un polo strategico, la vera porta nord del nostro Veneto Orientale!

b) sviluppo delle aree industriali e artigianali: negli ultimi anni lo sviluppo di queste aree crea sinergie con le strutture alberghiere, e questa è una realtà che continuerà a dare i suoi frutti;

c) sviluppo del turismo lento: cioè agriturismi, cicloturismo, ecc., attraverso la valorizzazione del territorio: a questo proposito, un paio d’anni fa è stato siglata una convenzione tra il nostro comune ed il Consorzio BIM per la prosecuzione fino a Romanziol della pista ciclo-pedonale in golena ed inoltre stiamo valutando l’acquisto di ulteriori aree golenali proprio per incentivare questo tipo di turismo;

d) infine valorizzazione e sviluppo dei trasporti, della gestione dei rifiuti e dei servizi socio-sanitari da coordinare con gli altri comuni del V.O.

 

Domanda: Se pensa che la Tav sia necessaria, secondo lei, quale potrebbe essere l’impatto dei tracciati proposti per la Tav sullo sviluppo della economia locale? In sintesi, la Tav potrebbe essere un freno o uno stimolo allo sviluppo locale?

Risposta: l’infrastruttura Tav va ovviamente oltre i confini del Veneto Orientale……. Per quanto attiene l’impatto dei tracciati sul nostro territorio, a mio parere, noi amministratori locali siamo dei perfetti ignoranti nel senso che di informazioni ne abbiamo veramente poche. Ho apprezzato l’incontro della settimana scorsa promosso dalla Provincia nel quale abbiamo ribadito la mancanza di informazioni serie per poter esprimere giudizi. Allo stato attuale conosciamo un progetto preliminare - e sappiamo bene quanta differenza esista tra progetto preliminare e studio di fattibilità - presentato a Bruxelles, per le altre ipotesi non sappiamo niente. Per quanto riguarda la possibilità del passaggio della Tav a fianco dell’autostrada (a valle verso il centro cittadino) sarebbe devastante visto che si avvicina pericolosamente al centro della nostra città , decretando la sua fine. Non solo per Noventa ma questo succederebbe per qualunque centro cittadino per cui se così fosse non si può pensare ad altro che ad un passaggio in tunnel. Insomma un’opera di questo genere è impensabile che venga imposta ai territori senza coinvolgerli e senza dare agli amministratori ed ai cittadini gli elementi utili per la valutazione. Ovviamente anche il tracciato basso non può che essere fortemente impattante!

Sviluppo locale: a parte Portogruaro che si candida a diventare un interporto grazie agli accordi fatti anche con il pordenonese la Tav per il momento ci attraverserà soltanto. Ritengo prematuro parlare ora di opere di compensazione, se ne discuterà al momento opportuno. Penso che a lungo termine quest’opera possa sviluppare l’economia locale se pensiamo appunto all’interporto di Portogruaro e al Marco Polo.

 

Domanda: Quale domanda avrebbe voluto le fosse stata fatta sulla Tav?

Risposta: Le domande poste hanno centrato perfettamente l’argomento sottolineando se quest’opera serve o meno ed i riflessi che avrà sul nostro territorio. Non a caso sta prendendo piede l’ipotesi di rafforzamento della linea ferroviaria attuale. Tutto ciò sta ad indicare quanto importante sia consultare e soprattutto informare adeguatamente le amministrazioni locali interessate.

 

Noventa di Piave, 08/02/2011
Intervista raccolta da Edi e Luciano

Letto 15707 volte Ultima modifica il Venerdì, 15 Aprile 2011 19:00
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